La gioia per il ritorno in Premier League, conquistato battendo il Middlesbrough nella drammatica finale dei play-off, rischia di trasformarsi subito in un incubo burocratico per l’Hull City. Una promozione che sulla carta garantisce circa 200 milioni di sterline di ricavi, ma che per uno strano e beffardo paradosso dei regolamenti finanziari costringerà i Tigers a una svendita record prima della fine del mese per evitare una pesante penalizzazione.
Il club dell’East Yorkshire ha infatti sforato di circa 6 milioni di sterline i parametri del Profit and Sustainability Rules (PSR). Secondo le regole della English Football League, questa infrazione potrebbe costare ben 6 punti di penalità da scontare nel prossimo campionato di Premier League.
La beffa dei bonus promozione
A causare lo sforamento non sono state spese folli sul mercato, bensì i bonus promozione scattati automaticamente nei contratti dei calciatori al momento del fischio finale a Wembley. L’esperto di finanza calcistica Kieran Maguire ha spiegato alla BBC la natura di questo cortocircuito:
“La grande sfida per l’Hull City è la stessa che abbiamo visto con il Nottingham Forest un paio di stagioni fa: se un club paga i bonus promozione, questi premi vengono conteggiati nei calcoli del PSR, facendo lievitare i costi della rosa tra i 10 e i 15 milioni di sterline. Questo fa inconsapevolmente saltare il tetto massimo di perdite fissato a 39 milioni nel triennio”.
In poche parole: se l’Hull avesse perso la finale contro il Boro, i conti sarebbero rimasti perfettamente in regola per la Championship.
Il piano del patron Ilicali: “Dobbiamo vendere entro il 1° luglio”
Il vulcanico proprietario del club, il magnate turco Acun Ilical1, ha ammesso la situazione con sorprendente schiettezza davanti ai tifosi all’MKM Stadium: “Abbiamo speso troppo e dobbiamo assolutamente vendere alcuni giocatori prima del 1° luglio. Ma non ho paura, ora siamo in Premier e il valore dei nostri cartellini è schizzato alle stelle”. Una sincerità forse eccessiva, che rischia di indebolire il potere contrattuale del club nelle prossime due settimane di trattative frenetiche.
L’Hull City è reduce da un’impresa straordinaria nel 2025/26, centrando la promozione nonostante un mercato bloccato che li costringeva a tesserare solo svincolati e prestiti (come Joe Gelhardt e Lewis Koumas). Ora l’obiettivo è blindare i gioielli che hanno firmato la cavalcata — su tutti il MVP Regan Slater e il difensore-rivelazione Charlie Hughes (già cercatissimo sul mercato) — e fare cassa con gli esuberi.
I primi nomi sulla lista dei partenti per coprire il buco di 6 milioni sono l’attaccante Kyle Joseph (molto richiesto in Championship), David Akintola, Abu Kamara (di rientro dal prestito al Getafe) e Kasey Palmer. Per i Tigers è una vera e propria corsa contro il tempo: sistemare i conti entro il 30 giugno per poi iniziare, solo da luglio, a costruire la squadra per la salvezza.
