Il successo dell’Arsenal in casa del West Ham non è stata una semplice vittoria, ma un’ordalia superata al novantanovesimo minuto. A rendere incandescente il post-partita del London Stadium è l’episodio che ha salvato l’1-0 dei Gunners: un gol annullato agli Hammers in pieno recupero che ha scatenato l’ira dei padroni di casa e il sollievo di Mikel Arteta.
Il caso Wilson: 17 replay e 4 minuti di apnea
Il cronometro segnava il minuto 99 quando Callum Wilson ha trafitto David Raya, siglando quello che sembrava il punto della speranza per un West Ham disperatamente a caccia di punti salvezza. La gioia degli uomini di Moyes è stata però troncata da una revisione VAR estenuante: oltre quattro minuti di attesa e ben 17 angolazioni diverse analizzate per valutare il contatto tra l’attaccante e il portiere spagnolo.
L’arbitro Chris Kavanagh, richiamato all’on-field review, ha infine ravvisato l’irregolarità: il braccio di Wilson posizionato su Raya ha condizionato l’uscita dell’estremo difensore, rendendo nullo il pareggio. Una decisione che sposta gli equilibri della stagione, proiettando l’Arsenal a +5 sul Manchester City a sole due giornate dal termine.
Arteta promuove la classe arbitrale: “Il fallo è netto”
Se in passato non aveva risparmiato critiche feroci al sistema arbitrale inglese, questa volta Mikel Arteta ha usato toni diametralmente opposti, elogiando la fermezza degli ufficiali di gara: “Quando ho dovuto criticarli l’ho fatto, ma oggi bisogna fare i complimenti. Ci voleva grande personalità per richiamare l’arbitro in un momento simile della partita. Guardando le immagini, però, il fallo è netto: non ci sono dubbi”.
Per il tecnico basco, la gestione di un episodio così ad alta tensione è la prova della crescita del sistema: un verdetto che permette ai suoi ragazzi di presentarsi al rush finale con il destino nelle proprie mani.
