L’Arsenal vola verso la storica finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain, ma lo fa con il morale scosso da una notizia pesantissima. Ben White, pedina inamovibile nello scacchiere tattico di Arteta e reduce da una serie di prestazioni monumentali — incluse le due battaglie in semifinale contro l’Atletico Madrid — sarà costretto ai box. Il terzino destro ha riportato la lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio, un infortunio che mette bruscamente fine alla sua stagione.
Il momento del crack
Il difensore inglese è uscito malconcio dal rettangolo verde durante l’ultimo turno di campionato contro il West Ham. Uno scontro di gioco con Crysencio Summerville si è rivelato fatale: White è stato costretto ad abbandonare il campo già nel primo tempo, protetto da una vistosa ginocchiera che non lasciava presagire nulla di buono. Gli esami strumentali hanno confermato i timori dello staff medico: per lui non c’è alcuna possibilità di recupero per la trasferta di Budapest.
Arteta corre ai ripari: le opzioni dei Gunners
Per Mikel Arteta si apre un vero e proprio rebus difensivo. L’assenza di White è resa ancora più critica dalle condizioni di Jurrien Timber, fermo ai box da metà marzo per un problema alla caviglia e ancora lontano dalla forma migliore.
In questo scenario di piena emergenza, le soluzioni sul tavolo sono limitate:
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Cristhian Mosquera: Il giovane arrivato nel mercato invernale è l’indiziato numero uno per raccogliere l’eredità di White sulla corsia di destra.
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L’azzardo Declan Rice: Durante il match contro gli Hammers, Arteta ha testato per alcuni minuti l’arretramento di Rice nel cuore della difesa, una mossa disperata che testimonia la gravità della situazione.
Nazionale, un ritorno spezzato
L’infortunio ha ripercussioni amare anche in ottica internazionale. Dopo il lungo esilio seguito alla controversa rottura durante il Mondiale in Qatar del 2022, White era finalmente tornato nel giro della nazionale inglese. Il suo straordinario rendimento lo aveva reso un punto fermo nelle gerarchie del nuovo CT Thomas Tuchel, ma questo stop forzato rischia seriamente di fargli saltare i prossimi impegni dei Three Lions.
