03 Agosto 2026,ore 11.34

Terremoto FIFA: l’Inghilterra scarica Infantino. Rischio dimissioni prima del 2027

wembley

La crisi ai vertici del calcio mondiale continua ad allargarsi a macchia d’olio. Dopo la dura presa di posizione della Federazione gallese, anche la Football Association inglese è pronta a prendere le distanze da Gianni Infantino. Dalle parti di Wembley si lavora all’invio di una comunicazione ufficiale per ritirare formalmente il sostegno alla sua leadership, travolta dalle polemiche nate attorno al controverso progetto, poi accantonato, di aprire le competizioni internazionali agli investimenti di capitali privati.

Scontro aperto con la UEFA e la minaccia di azioni legali

La scelta della federazione inglese matura in un momento di altissima tensione internazionale. La UEFA ha infatti minacciato azioni legali nei confronti della FIFA per il piano legato alla creazione di FIFA Forward Enterprise, una struttura societaria commerciale concepita per consentire a investitori esterni di acquistare quote di minoranza nella gestione dei principali eventi globali, compresa la Coppa del Mondo. Secondo quanto emerso, l’organismo europeo ha notificato la possibilità di avviare procedimenti legali, arbitrati o reclami regolamentari, chiedendo contestualmente alla FIFA di conservare e trasmettere tutta la documentazione relativa al piano, inclusi i messaggi, le comunicazioni interne e i verbali sui rapporti con sponsor e istituzioni finanziarie.

La reazione delle federazioni e l’ombra delle dimissioni

A far esplodere la contestazione è stata anche la lettera inviata da Infantino alle 211 federazioni affiliate, nella quale veniva prospettato un finanziamento complessivo di 40 milioni di dollari a sostegno della riforma, con una prima tranche condizionata al rispetto di una scadenza fissata a breve termine. Con l’Inghilterra pronta ad accodarsi al Galles, il fronte contrario al presidente si allarga in Europa, nonostante l’Asian Football Confederation abbia espresso solidarietà. In vista delle elezioni del marzo 2027, dove serviranno 106 voti su 211 per ottenere un quarto mandato, la posizione di Infantino si fa critica. Resta inoltre aperta l’ipotesi della convocazione straordinaria del Consiglio FIFA per discuterne le dimissioni, uno scenario che potrebbe attivarsi qualora almeno 19 dei 37 membri ne facessero richiesta.