Dopo aver blindato il proprio futuro con il rinnovo di contratto fino al 2030, Phil Foden è pronto a riprendersi la scena al Manchester City. L’attaccante inglese, reduce da una stagione opaca culminata con l’amara esclusione dai recenti Mondiali, ha parlato con grandissimo entusiasmo dell’inizio della nuova era targata Enzo Maresca, scelto dalla dirigenza Sky Blue per raccogliere l’eredità di Pep Guardiola.
Per il numero 47 dei Citizens non si tratta certo di un volto nuovo: il tecnico italiano ha già lasciato un segno profondo a Manchester, prima guida dell’Elite Development Squad e poi fondamentale assistente di Guardiola nella storica cavalcata del Treble 2022/23.
“Un maniaco dei dettagli: lavoravamo insieme dopo gli allenamenti”
Dal ritiro pre-stagionale, Foden non ha lesinato complimenti nei confronti del suo nuovo manager, sottolineando la sua ossessione per il lavoro campo:
“Sono davvero entusiasta. Ho già lavorato con Enzo ed è stato fantastico. Cura ogni minimo dettaglio perché sa che fa la differenza: già nei primi allenamenti si percepisce la sua bravura. Se vuoi migliorare, resta con te a fine seduta per sessioni individuali. Lo ha fatto anche con me, lavorando su piccoli esercizi di finalizzazione e dettagli che mi hanno fatto crescere tantissimo.”
Visualizza questo post su Instagram
Rapporto umano e calcio totale: la ricetta per la rinascita
Oltre all’aspetto tattico, il fantasista di Stockport ha evidenziato la straordinaria empatia di Maresca, elemento chiave per aiutare il giocatore a ritrovare la serenità smarrita negli ultimi mesi:
“È una persona straordinaria e umile: uno di quegli allenatori con cui puoi parlare di tutto. Il suo stile di gioco è entusiasmante, ama la costruzione dal basso e il possesso palla, caratteristiche che si sposano alla perfezione con il mio modo di stare in campo. Spero possa aiutarmi a fare un ulteriore salto di qualità.”
