Il raduno della scorsa settimana all’Etihad Campus aveva riacceso una piccola speranza nei sostenitori dei Citizens: ritrovare Jack Grealish in gruppo, tirato a lucido e pronto a riprendersi il Manchester City. Tuttavia, la realtà dei fatti si è rivelata decisamente più amara. Il nome del trentenne inglese non figura infatti nella lista dei convocati per l’imminente tournée di 11 giorni che vedrà la squadra impegnata tra Hong Kong e Seul.
Ufficialmente, il classe ’95 continua a valutare i progressi dopo il grave infortunio al piede patito lo scorso gennaio durante il prestito all’Everton, stop che ha mandato in fumo sia la seconda parte di stagione con le Toffees, sia la speranza di strappare una convocazione con l’Inghilterra per i recenti Mondiali 2026. Ma dietro l’assenza c’è molto di più.
Contratto in scadenza e nodi comportamentali: il dilemma di Enzo Maresca
Entrato ufficialmente negli ultimi 12 mesi di contratto (a cifre da capogiro, circa 300.000 sterline a settimana), l’ex capitano dell’Aston Villa si trova a un vero e proprio bivio. Spetterà al nuovo manager Enzo Maresca decidere se reintegrarlo stabilmente nel progetto tattico o dare il via libera definitivo alla sua cessione.
Nel corso della sua prima conferenza, il tecnico italiano aveva tenuto la porta socchiusa:
“Al momento Jack è qui ed è un giocatore del Manchester City. Con lui ho mantenuto un ottimo rapporto interpersonale, è una gran brava persona. Ora vedremo cosa succederà.”
A complicare la posizione dell’esterno d’attacco, tuttavia, ci sono anche i recenti scatti circolati sui tabloid inglesi, che lo hanno ritratto in due distinte occasioni estive durante lunghi pomeriggi nei locali pub. Sebbene il giocatore abbia sempre rispedito al mittente l’etichetta di “party boy”, per la dirigenza e lo staff tecnico le apparizioni extra-campo non aiutano a fugare i dubbi sulla sua condizione fisica, rischiando di scoraggiare anche eventuali club acquirenti.
Tagli ed esuberi: fuori anche Kalvin Phillips. I convocati per la tournée
Grealish non è l’unico illustre escluso dalla spedizione asiatica. Anche Kalvin Phillips è stato lasciato a Manchester. Dopo il deludente prestito in Championship allo Sheffield United, la parabola del trentenne ex Leeds sembra ormai giunta ai titoli di coda: per lui la cessione a titolo definitivo durante questa sessione di mercato appare scontata.
Per il tour estivo, Maresca ha selezionato un gruppo di 28 giocatori fortemente condizionato dai riposi post-Mondiale concessi alle stelle Erling Haaland, Elliot Anderson, Rayan Cherki e Nico O’Reilly. A guidare la spedizione ci saranno però senatori di livello assoluto come Phil Foden, Gianluigi Donnarumma, Josko Gvardiol e Antoine Semenyo, affiancati da numerosi giovani dell’Academy.
Il debutto sulla panchina dei Blues per Maresca è fissato per questo sabato nel big match contro l’Inter, prima di volare a Seul per sfidare le K-League All Stars e l’Atletico Madrid. Mentre in Estremo Oriente parte il nuovo corso del City, a Manchester Grealish si allena da solo, con la speranza che il sipario sulla sua avventura all’Etihad non sia ancora definitivamente calato.
