29 Settembre 2026,ore 15.00

La rabbia di Pochettino: “Col Manchester City la giustizia non esisteva”

pochettino

Mauricio Pochettino interviene duramente sul caso Manchester City. Dopo le indiscrezioni secondo cui un tribunale indipendente avrebbe ritenuto provata la grande maggioranza delle contestazioni mosse dalla Premier League al club, l’ex allenatore del Tottenham ha messo soprattutto l’accento sulle conseguenze sportive di quanto accaduto. Il procedimento, tuttavia, non è ancora concluso e si sta muovendo verso la fase di appello, mentre il City continua a negare ogni illecito.

“Qualunque punizione venga scelta, è impossibile tornare indietro. È stato fatto molto danno”, ha spiegato Pochettino. L’argentino ha ricordato come diversi club abbiano rispettato le regole anche a costo di limitare fortemente le proprie possibilità sul mercato.

I secondi posti

Il riferimento è soprattutto al suo Tottenham, che durante la costruzione del nuovo stadio attraversò circa 18 mesi senza acquistare giocatori. “Con noi erano molto severi e con altri molto meno. Per questo tutto appare molto strano”, ha sottolineato l’attuale commissario tecnico degli Stati Uniti.

Pochettino ha poi pronunciato la frase più pesante: “Se è vero che sono state infrante 114 regole, abbiamo vissuto un periodo di inganno”. Secondo l’ex Spurs, una multa o una penalizzazione non potrebbero cancellare quanto avvenuto negli anni precedenti.

“Abbiamo vissuto un periodo in cui la giustizia sportiva non esisteva”, ha aggiunto Pochettino, auspicando che il caso possa almeno servire a garantire maggiore equità in futuro.