24 Settembre 2026,ore 13.00

Tottenham, cosa non funziona nel Tottenham di De Zerbi: i problemi degli Spurs

de zerbi

Due punti in cinque giornate, nessuna vittoria e una classifica che vede il Tottenham nelle zone basse della Premier League. Il problema degli Spurs non è soltanto il digiuno di gol: dopo la sconfitta per 3-2 contro l’Aston Villa, sono emerse diverse difficoltà che Roberto De Zerbi deve risolvere durante la lunga pausa per le nazionali.

Il problema principale: la fase offensiva

Il Tottenham costruisce, arriva negli ultimi metri, ma troppo spesso sbaglia la scelta decisiva. Contro l’Everton aveva concluso 14 volte, mettendo però seriamente alla prova Pickford soltanto una volta. Lo stesso De Zerbi aveva sottolineato la necessità di tirare di più e prendere decisioni migliori nell’ultimo terzo di campo.

Manca continuità

Il secondo problema riguarda la costruzione di una squadra stabile. Il mercato estivo ha portato numerosi cambiamenti e De Zerbi sta ancora cercando la combinazione migliore. Anche gli infortuni e gli arrivi tardivi di alcuni giocatori hanno complicato il lavoro.

La difesa concede troppo

Contro l’Aston Villa il Tottenham ha mostrato un’altra fragilità: il primo gol è arrivato mentre gli Spurs erano momentaneamente in dieci per l’uscita dal campo di Van de Ven. De Zerbi ha definito inaccettabile quella situazione, chiedendo maggiore compattezza e comunicazione.

Il blocco mentale

Lo stesso allenatore ha parlato apertamente di un problema psicologico. Dopo quattro partite senza segnare, la squadra aveva iniziato a giocare con il peso della pressione. Il gol subito contro il Villa ha poi fatto emergere nuovamente una fragilità nella gestione dei momenti difficili.

Solanke e Marmoush devono cambiare passo

Infine, serve di più dagli attaccanti. De Zerbi ha chiesto pubblicamente a Dominic Solanke un rendimento superiore, sottolineando anche una condizione fisica ancora non ottimale. Omar Marmoush, arrivato per aumentare la qualità offensiva, deve invece trovare continuità e incisività.

Il Tottenham, quindi, non sembra avere un solo problema. Deve diventare più concreto davanti, più compatto dietro e soprattutto trovare quella fiducia che, almeno per ora, manca nei momenti decisivi. La pausa internazionale arriva nel momento giusto per De Zerbi: al rientro, però, serviranno risposte