16 Settembre 2026,ore 17.34

Dugarry contro De Zerbi: “Non è da big, 14 milioni al Tottenham sono una rapina”

de zerbi

Volano stracci e parole pesantissime sull’asse Francia-Inghilterra all’indirizzo di Roberto De Zerbi. L’attuale allenatore del Tottenham, approdato sulla panchina degli Spurs dopo l’esperienza all’Olympique Marsiglia, è finito nel mirino di un durissimo attacco da parte di Christophe Dugarry.

Intervenuto ai microfoni della nota trasmissione “Rothen s’enflamme” sulle frequenze di RMC Sport, l’ex attaccante della Nazionale francese e del Milan non ha usato mezza misura per demolire la figura, le dichiarazioni e la carriera del tecnico bresciano.

“Stipendio da 14 milioni? Una rapina incredibile”

Dugarry si è scagliato in prima battuta sul maxi-contratto quinquennale firmato dall’italiano con il club di North London, che garantisce a De Zerbi un ingaggio monstre di circa 14 milioni di euro a stagione, ponendolo tra i tecnici più pagati dell’intera Premier League:

Ha firmato un contratto di cinque anni con il Tottenham: quello che ha fatto è una vera e propria rapina, senza nemmeno aver bisogno di indossare il passamontagna o la maschera. È una cosa semplicemente incredibile. Non ho mai capito quale sia davvero il suo reale livello come allenatore. Mi dicono continuamente che ha fatto bene al Brighton, al Sassuolo e in altri club, ma per quanto mi riguarda non rappresenta assolutamente una garanzia per guidare una grande squadra.”

“Nessuno gli dice di stare zitto? Sta delirando”

Oltre agli aspetti economici e di campo, l’ex campione del Mondo 1998 ha contestato con veemenza anche l’atteggiamento mediatico del manager italiano, reo a suo dire di uscite fuori dalle righe e prive di lucidità:

“Ha avuto la sua grande occasione tra Marsiglia e Premier League, ma per il momento sta facendo enorme fatica a coglierla. E poi le sue dichiarazioni su qualsiasi argomento… è completamente fuori di testa. È sconcertante vedere come abbia così poca lucidità in quello che dice ai media. Mi chiedo se non ci sia nessuno intorno a lui che gli dica: ‘Ma stai zitto?‘. Ormai sta letteralmente delirando.”