20 Maggio 2026,ore 15.42

Iraola chiama Arteta: “Mikel, mi devi lo champagne!”. Poi l’annuncio: “Lascio il Bournemouth”

Iraola Bournemouth

Il pareggio per 1-1 tra Bournemouth e Manchester City ha scritto la storia della Premier League su due fronti diversi, uniti da un incredibile filo conduttore basco. Andoni Iraola, tecnico delle Cherries, ha virtualmente consegnato il titolo nelle mani dell’Arsenal di Mikel Arteta, suo grande amico d’infanzia. Al termine del match, l’allenatore del Bournemouth ha commentato con il sorriso la possibilità di ricevere un “regalo” da Londra per il favore fatto:

Una bottiglia di champagne? Sarebbe carino, direi che è il minimo! Non ho ancora guardato il telefono, ma mi aspetto di trovare almeno un messaggio da parte sua“, ha scherzato Iraola ai microfoni della stampa.

Il tecnico ha poi ripreso i toni professionali per rendere omaggio al connazionale: “Scherzi a parte, non è dipeso da questa singola partita. I Gunners avrebbero vinto il campionato comunque. Sono davvero felice per Mikel perché ha fatto un lavoro incredibile all’Arsenal, mostrando una costanza mostruosa nelle ultime stagioni”.

Favola Cherries: dal sogno Champions all’addio ufficiale

Se l’Arsenal festeggia il titolo, il Bournemouth si gode una storica qualificazione alle coppe europee, con il clamoroso “incastro Champions” che resta ancora aperto in vista degli ultimi novanta minuti:

“All’inizio della stagione un traguardo simile era semplicemente inimmaginabile. È fantastico poter lottare per la Champions League all’ultima giornata. Ce lo meritiamo per il percorso fatto e per la personalità mostrata anche contro il City. Volevamo vincere, abbiamo avuto le occasioni per fare il secondo gol, ma va bene così. Questa serata è la dimostrazione lampante del potenziale di questo club. Sono felicissimo per la società, i tifosi e i ragazzi: è il modo migliore di chiudere, con un obiettivo tangibile“.

Le parole di Iraola, tuttavia, portano con sé anche un retrogusto amaro per i tifosi del Vitality Stadium. Il tecnico ha infatti confermato ufficialmente che saluterà il club a fine stagione:

“Per il momento non penso al mio futuro, voglio solo festeggiare e concentrarmi sulle ultime fatiche. Abbiamo blindato l’Europa League, ora dobbiamo massimizzare le nostre possibilità per l’ultimo turno. Non so ancora dove andrò l’anno prossimo, non ho fretta. Voglio solo finire in bellezza questa avventura straordinaria”.