Il pomeriggio dell’Etihad ha emesso il suo verdetto: la corsa al titolo è ufficialmente riaperta. Il Manchester City batte l’Arsenal 2-1 nel big match di giornata e si porta a sole tre lunghezze dai Gunners, con il vantaggio psicologico di una gara ancora da recuperare. Nel post-partita, i due grandi protagonisti, Bernardo Silva ed Erling Haaland, hanno analizzato ai microfoni di Sky Sports UK una vittoria che profuma di sorpasso imminente.
La gioia di Bernardo e il “nuovo” Cannavaro
“È un successo pesantissimo“, ha esordito il portoghese, pilastro dei Citizens prossimo al congedo dopo nove stagioni leggendarie. “Solo due settimane fa questo scenario sembrava utopia. Se vinciamo il recupero siamo appaiati: sono felice di essere tornato a lottare alla pari”.
Lo stesso Bernardo è stato poi oggetto di un simpatico siparietto con Haaland. Il gigante norvegese, autore del gol decisivo, ha scherzato sulla prestazione difensiva del compagno: “Ricordo quel salvataggio di testa: gli ho detto che oggi sembrava Cannavaro. Non voglio essere sentimentale, ma ‘Bernie’ è stato eccezionale. Come al solito”.
Haaland: “Ho vinto io il duello con Gabriel”
Il centravanti scandinavo ha poi commentato il corpo a corpo durissimo con il centrale dell’Arsenal, Gabriel Magalhães: “È stata una lotta costante, spetta agli altri giudicare chi ha vinto il duello fisico. Io ho segnato il gol partita, quindi per me la sfida l’ho vinta io. Da qui alla fine ogni match sarà una finale: mercoledì contro il Burnley conterà esattamente come oggi”.
Non è mancata una frecciata sull’episodio della quasi-testata di Gabriel nel finale: “Se mi fossi buttato a terra, probabilmente sarebbe arrivato il cartellino rosso. Ma io non sono uno che simula, a meno che non subisca un’aggressione vera. Mi sono preso un giallo senza sapere bene perché, lui mi è venuto faccia a faccia, ma va bene così”.
L’immagine della vittoria: “Erling ha lottato come un animale”
Bernardo Silva ha ricambiato gli elogi per il compagno di squadra, sottolineando il sacrificio del numero 9: “Erling è stato fantastico, ha lottato su ogni pallone contro due centrali tostissimi. È stato un animale. Nei big match sono i piccoli dettagli a fare la differenza: quest’anno molti episodi ci avevano girato le spalle, stavolta la fortuna è stata dalla nostra parte. Sono orgoglioso”.
