Si accende lo scontro tra Manchester City e Real Madrid attorno al nome di Erling Haaland. Al centro della vicenda non c’è una trattativa reale tra i due club, ma le dichiarazioni di Enrique Riquelme, candidato alla presidenza del Real Madrid, che durante la campagna elettorale ha promesso ai soci blancos l’acquisto dell’attaccante norvegese in caso di vittoria.
Riquelme si è spinto oltre le semplici dichiarazioni d’intenti, arrivando a mostrare in televisione una maglia del Real Madrid con il nome di Haaland sulle spalle e sostenendo che esisterebbe una clausola che consentirebbe al club spagnolo di acquistare il centravanti del Manchester City. Inoltre, ha garantito pubblicamente che porterebbe al Bernabéu anche Rodri.
First WC loading! 🇳🇴💪🏻 pic.twitter.com/vLpjgNwC9K
— Erling Haaland (@ErlingHaaland) June 2, 2026
La smentita
La reazione del Manchester City è stata immediata. Il club inglese ha smentito categoricamente l’esistenza di qualsiasi clausola rescissoria nel contratto di Haaland e starebbe valutando azioni legali nei confronti di Riquelme per l’utilizzo dell’immagine del giocatore e per le affermazioni ritenute false e fuorvianti.
Anche l’entourage del norvegese ha preso le distanze dalle parole del candidato madridista. Sia l’agente Rafaela Pimenta sia il padre Alf-Inge Haaland hanno negato l’esistenza di accordi con il Real Madrid e hanno smentito le indiscrezioni rilanciate durante la campagna elettorale
