Il dopo-Pep Guardiola in casa Manchester City si sta trasformando in un vero e proprio intrigo diplomatico. Dopo l’annuncio shock dello scorso 22 maggio, con cui il tecnico catalano ha ufficializzato l’addio ai Citizens al termine di un decennio leggendario, la dirigenza ha individuato in Enzo Maresca il profilo perfetto a cui affidare la panchina. Le trattative con l’allenatore italiano sono in fase caldissima, ma l’accordo rischia di arenarsi a causa del muro eretto dal Chelsea.
I due club si trovano attualmente in una fase di stallo a causa del pacchetto di risarcimento economico che i Blues pretendono per liberare il tecnico. Nonostante Maresca abbia ufficialmente interrotto il suo rapporto con il club londinese lo scorso gennaio, i vertici di Stamford Bridge ritengono di avere pieno diritto a un indennizzo milionario, dato che l’ex centrocampista della Juventus era legato al Chelsea da un blindatissimo contratto fino al 2029.
I retroscena della rottura tra Maresca e il Chelsea
Gli ultimi sei mesi trascorsi da Maresca alla guida del Chelsea sono stati a dir poco intensi, culminati con la vittoria della Conference League e del Mondiale per Club. Dietro i successi sul campo, però, si celava un rapporto ormai logorato con la proprietà americana.
Fonti interne al club londinese rivelano che le tensioni erano legate principalmente a tre fattori:
Calciomercato: Le ripetute lamentele del tecnico italiano sulla gestione dei trasferimenti a Stamford Bridge.
Gestione interna: Profonde divergenze con la dirigenza in merito alle scelte sullo staff medico e sulla selezione dei giocatori da mandare in campo.
Il “sospetto” City: A Londra non è andato giù il fatto che il Manchester City avesse iniziato a sondare il terreno con Maresca già tra i mesi di ottobre e dicembre, anticipando i tempi dell’addio.
Il Chelsea attribuisce proprio a questo clima di tensione e al successivo addio del mister il crollo verticale della squadra nella seconda parte di stagione, costato una dolorosa mancata qualificazione alle coppe europee.
Il ritorno a “casa” per l’eredità di Pep
Nonostante la battaglia legale e burocratica in corso tra i due club, Maresca non ha mai nascosto il desiderio di sedersi sulla panchina dell’Etihad Stadium. Per il tecnico 46enne si tratterebbe di un clamoroso ritorno a casa: l’ex allenatore del Leicester (guidato alla promozione in Premier League nel 2024) è stato infatti lo storico vice di Guardiola nell’anno dello storico Triplete (2022-23), oltre ad aver guidato con successo l’Academy dei Citizens.
Il City è fiducioso di poter sbrogliare la matassa e trovare la quadra economica con il Chelsea nei prossimi giorni. La successione al trono di Pep Guardiola ha inizio, ma la via che porta a Manchester è più tortuosa del previsto.
