21 Ottobre 2026,ore 12.38

Foden rinato da falso 9: “Strada giusta per tornare al mio massimo livello”

Foden

Tre perle d’autore, una leadership ritrovata e la sensazione nitida che il vero Phil Foden stia finalmente tornando a splendere ai livelli massimi del calcio mondiale. Nella notte di Champions League che ha visto il Manchester City travolgere l’AEK Atene con un roboante 5-1, il classe 2000 si è preso la scena firmando una splendida tripla d’autore da falso nueve. Intervenuto ai microfoni dell’emittente britannica TNT Sports a margine del fischio finale, Foden ha analizzato la sua prestazione mantenendo un profilo umile e focalizzato sul lavoro.

La promozione nel nuovo ruolo: “Amo muovermi tra le linee e legare il gioco”

Adattato da Enzo Maresca al centro dell’attacco per sopperire alle rotazioni e al turno di riposo di Erling Haaland, il talento di Stockport ha interpretato la posizione con brillantezza e naturalezza tattica eccezionali:

“Mi è piaciuto davvero tantissimo giocare da attaccante principale. In quel ruolo posso cercare continuamente lo spazio tra le linee e muovermi nelle zone di campo dove amo stare per legare il gioco con i compagni. Sono felicissimo di aver segnato: giocando davanti il mio dovere è fare gol per aiutare la squadra e questo non può che fare un gran bene alla mia fiducia.”

Il ruolo da senatore e l’elogio a Maresca: “Non ha paura di lanciare i giovani”

Nonostante la giovane età, Foden ha ormai assunto il ruolo di senatore nello spogliatoio dei Citizens, evidenziando con orgoglio la risposta offerta dai ragazzi dell’Academy lanciati da Maresca in un momento di emergenza:

“Sto solo cercando di aiutare i calciatori più giovani nel miglior modo possibile, affiancando i capitani del Manchester City. Questa vittoria dimostra la grande fiducia che ha l’allenatore: in questo momento abbiamo diversi infortuni ma lui non ha alcuna paura di schierare i giovani. I ragazzi si stanno allenando benissimo e stasera meritavano pienamente questa chance: sono davvero felice per loro.”

Verso il 100% della condizione: “Segnare aiuta, ma devo lavorare sodo”

Se la tripletta contro i greci rappresenta un chiaro segnale inviato a tutta la Premier League, Foden sa bene che il percorso per ritrovare la continuità dei giorni migliori richiede ancora pazienza e sacrificio sul campo:

“Ho ancora molta strada da fare prima di poter dire di essere tornato al mio livello massimo assoluto, ma sono convinto di stare andando nella direzione giusta. Segnare tre gol nel frattempo aiuta enormemente il morale. Voglio solo continuare a lavorare duro ogni giorno per dare il massimo per l’allenatore e per tutta la squadra.”