19 Ottobre 2026,ore 18.32

City, tegola Semenyo: due mesi di stop. E per la Champions Haaland è in dubbio

Semenyo

Brutte notizie in casa Manchester City, dove l’infermeria torna ad affollarsi proprio alla vigilia di una settimana cruciale tra Premier League e impegni europei. L’allenatore Enzo Maresca ha confermato in conferenza stampa che l’attaccante Antoine Semenyo dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per circa due mesi.

Gli esami strumentali condotti a seguito del recente trauma subito in campo hanno fortunatamente escluso il quadro clinico peggiore, ma hanno comunque evidenziato la necessità di uno stop prolungato prima del completo recupero.

Il sollievo di Maresca: “A dicembre sarà il nostro nuovo acquisto”

Nonostante la perdita di una pedina fondamentale per l’attacco, il tecnico italiano ha voluto guardare il bicchiere mezzo pieno, sollevato dall’esito della risonanza magnetica che ha scongiurato lesioni ancora più gravi:

“I risultati degli accertamenti ci fanno comunque tirare un grande sospiro di sollievo rispetto ai timori iniziali dei medici. Poteva andare decisamente peggio. Quando rientrerà a pieno regime nel mese di dicembre, Semenyo rappresenterà per noi un vero e proprio nuovo acquisto sul mercato invernale.”

Nodo Haaland per l’AEK Atene: spunta la carta Foden falso nueve

Ad appesantire il quadro tattico dei Citizens in vista dell’impegno europeo contro l’AEK Atene ci sono le condizioni fisiche di Erling Haaland. L’attaccante norvegese resta in forte dubbio per la sfida di Champions League e Maresca sta già studiando le contromisure tattiche per non farsi trovare impreparato.

In caso di rinuncia forzata al bomber scandinavo, il tecnico salernitano è pronto ad avanzare Phil Foden nel ruolo di falso nueve, riproponendo una soluzione d’attacco fluida e senza punti di riferimento fissi.

Un’assenza pesante nelle rotazioni offensive del City

Lo stop di Semenyo toglie a Maresca una delle armi più affilate e imprevedibili dell’intero organico. Il ghanese aveva fin qui iniziato la stagione a marcia altissima, mettendo a referto due gol e tre assist nelle prime sette presenze stagionali in Premier League. La sua capacità di spaccare le partite sia da titolare che a gara in corso rappresentava una risorsa tattica preziosissima che il City dovrà ora imparare a compensare con le alternative in rosa.