Il Chelsea tocca il fondo. La disfatta per 3-0 subita contro il Brighton non è solo l’ennesimo passaggio a vuoto di una stagione tormentata, ma rappresenta una vera e propria caduta libera nella storia del club. Con questo risultato, i Blues scivolano al settimo posto, vedendo il treno Champions (distante ora 7 punti dal Liverpool) allontanarsi forse definitivamente.
Un record “horror” lungo un secolo
I numeri certificano un disastro senza precedenti nell’era moderna. Secondo i dati Opta, il Chelsea ha stabilito un primato negativo che riporta le lancette del tempo indietro di oltre cento anni: cinque sconfitte consecutive in campionato senza segnare nemmeno una rete. Un digiuno offensivo così prolungato e una striscia di ko così netta non si verificava dal novembre del 1912. Un dato “allucinante” che descrive perfettamente lo stato di confusione tattica e realizzativa della squadra di Liam Rosenior.
Lo sfogo di Rosenior: “Guardatevi allo specchio”
Al termine della gara, il tecnico dei londinesi è intervenuto ai canali ufficiali del club con toni durissimi, abbandonando ogni diplomazia e mettendo i suoi giocatori di fronte a una realtà cruda: “Indossare questa maglia dovrebbe essere motivo di orgoglio, ma oggi la prestazione è stata inaccettabile. Ho sempre difeso il gruppo prendendomi le colpe, ma ora i ragazzi devono guardarsi allo specchio. Abbiamo perso l’80% dei contrasti e zero duelli aerei: senza mentalità non si va da nessuna parte”.
Rosenior si è detto profondamente ferito dall’involuzione della squadra, incapace di dare seguito alla buona prova (seppur senza vittoria) mostrata solo tre giorni prima contro il Manchester United: “Contro lo United avevamo messo il cuore, oggi ho visto l’esatto opposto. È questo calo di tensione a fare più male“.
Obiettivo Wembley: l’ultima chiamata
Con la Premier League che sta diventando un calvario, il Chelsea si aggrappa ora alla semifinale di FA Cup contro il Leeds. Una sfida da dentro o fuori che rappresenta l’ultima spiaggia per salvare la faccia e la stagione.
“Capisco la rabbia dei tifosi, sono deluso quanto loro“, ha concluso Rosenior. “Lavoreremo h24 per rimetterci in carreggiata. Dobbiamo ritrovare compattezza immediatamente per giocarci l’accesso a Wembley“. La missione è chiara: invertire la rotta subito, per evitare che questa annata venga ricordata come la più buia nella storia ultracentenaria dei Blues.
