Dopo anni di austerity forzata, ingaggi bloccati e “leve finanziarie” per far quadrare i conti, il Barcellona è pronto a tornare a fare la voce grossa sul mercato, trasformandosi nel peggior incubo per diversi club di Premier League. I catalani intravedono finalmente il ritorno alla normalità economica, complice anche l’addio di Robert Lewandowski che ha alleggerito il monte ingaggi di ben 40 milioni di euro. Una boccata d’ossigeno che Hansi Flick vuole reinvestire immediatamente saccheggiando il campionato inglese, a caccia di gol e talento.
La caccia all’erede del bomber polacco (capace di siglare 120 reti in 192 presenze in Catalogna) ha portato gli uomini mercato del Barça dritti a Londra. Nelle scorse ore, una folta delegazione guidata da Deco, Bojan Krkic e João Amaral è sbarcata nella capitale inglese per sondare il terreno con il Chelsea per João Pedro. Il centravanti brasiliano dei Blues è balzato in cima alla lista dei desideri blaugrana. A Stamford Bridge, ufficialmente, il giocatore viene dichiarato incedibile, ma di fronte a un’offerta che si preannuncia vicina ai 70 milioni di euro, la resistenza della dirigenza londinese rischia di vacillare.
Non solo Chelsea: trema anche il Newcastle
Le antenne dei catalani, però, sono dritte anche sul nord dell’Inghilterra. Il Barcellona ha infatti messo concretamente gli occhi su Anthony Gordon, il gioiello del Newcastle. L’esterno inglese, valutato attorno ai 60 milioni di euro, è diventato il leader tecnico e il pupillo indiscusso del tifo dei Magpies dopo la dolorosa partenza di Alexander Isak. Perdere anche lui sarebbe un colpo durissimo per le ambizioni del club.
Sullo sfondo, l’intreccio offensivo che coinvolge la Premier potrebbe allargarsi ulteriormente: i fari del Barcellona restano accesi anche sul riscatto di Marcus Rashford, un’operazione da circa 30 milioni complessivi. I top club inglesi sono avvisati: i giganti della Liga sono tornati e hanno le tasche piene.
