20 Maggio 2026,ore 17.36

Arsenal Campione, Saka si vendica: “Prima ridevano di noi, ora non lo faranno più”

saka

Ridevano e scherzavano, ma adesso non ridono più“. Con queste parole al vetriolo, un Bukayo Saka in totale estasi si è tolto i sassolini dalle scarpe più grandi della sua carriera, rispondendo in diretta ai critici mentre l’Arsenal celebrava il suo ritorno sul tetto d’Inghilterra dopo ben 22 anni di digiuno.

I giocatori e lo staff dei Gunners si sono radunati nel centro sportivo del club per assistere all’1-1 tra Manchester City e Bournemouth, il verdetto che ha ufficialmente certificato la fine di un’attesa che durava dal leggendario 2004 degli Invincibili. Al triplice fischio del Vitality Stadium è scoppiato il delirio più totale all’interno del gruppo guidato da Mikel Arteta. Una gioia speculare a quella esplosa all’esterno dell’Emirates Stadium, dove un’autentica marea di tifosi ha invaso le strade di Londra con fuochi d’artificio, cori e fumogeni, festeggiando fino alle prime luci del mattino.

 

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La redenzione dei Gunners e la “vendetta” su Instagram

Per il vice-capitano dell’Arsenal e per tutto l’ambiente biancorosso, questo trionfo ha il dolcissimo sapore della redenzione. Dopo aver masticato amaro a causa di tre secondi posti consecutivi, la squadra era stata pesantemente accusata dai media e dai tifosi rivali di essersi “sciolta” sul più bello, specialmente dopo il pesante ko nello scontro diretto contro il Manchester City dello scorso 19 aprile.

La risposta dei calciatori non si è fatta attendere ed è arrivata direttamente via social. Nei video pubblicati live su Instagram durante i festeggiamenti nello spogliatoio, Saka è apparso scatenato. “Accendete quella cosa! Guardate, brillerà intensamente”, ha urlato l’esterno inglese nel filmato sul profilo del compagno Jurrien Timber, indicando con orgoglio la grafica da Campioni d’Inghilterra proiettata sulle pareti del centro sportivo. Una risposta d’impatto, che cancella in un colpo solo oltre due decenni di ironie subite.