14 Ottobre 2026,ore 13.38

Terremoto United: Lisandro Martinez attacca la società, Carrick rischia e Conte attende

carrick

È notte fonda in casa Manchester United. La dolorosa sconfitta per 2-0 incassata al Metropolitano contro l’Atletico Madrid in Champions League ha scoperchiato un vaso di Pandora carico di tensioni, fratture nello spogliatoio e malcontento. La gestione di Michael Carrick vacilla vistosamente under la pressione di un avvio di stagione disastroso, mentre la dirigenza legata a Sir Jim Ratcliffe si trova costretta a valutare un clamoroso cambio in panchina, con la figura di Antonio Conte che sullo sfondo attende solo il segnale giusto per subentrare.

Lo sfogo durissimo di Lisandro Martínez: “Colpa del board, servivano acquisti”

A fare da detonatore in un ambiente già incandescente sono state le pesantissime dichiarazioni rilasciate a caldo da Lisandro Martinez. Il centrale argentino, intervistato dal Daily Mail, ha fatto scudo attorno a Carrick, puntando senza mezzi termini il dito contro i vertici societari:

“Carrick poteva fare di più? Non credo proprio, ha fatto del suo meglio. La verità è che mi aspettavo molti più investimenti in estate e mi aspetto di più dal nostro direttore tecnico. Se non cambiamo registro, la prossima stagione sarà un enorme problema. È facile scaricare sempre la colpa sugli allenatori o sui giocatori, ma perché non guardiamo cosa succede nelle altre aree del club? Continuano a cambiare tecnici, ma i problemi restano gli stessi.”

Ore di riflessione per Ratcliffe: i numeri condannano la gestione

In casa Red Devils sono ore di fitto confronto. Nonostante la proprietà dell’INEOS e Sir Jim Ratcliffe avrebbero preferito evitare l’ennesimo ribaltone tecnico a stagione in corso, la situazione in classifica e il clima nello spogliatoio rendono la panchina di Carrick drammaticamente precaria.

I numeri d’altronde non mentono: il Manchester United staziona al tredicesimo posto in Premier League con soli 6 punti conquistati in 6 giornate. All’orizzonte si prospettano due trasferte cruciali e ad altissimo rischio: prima il derby caldissimo a Leeds, poi la sfida europea contro il Como in Champions League.

Antonio Conte pronto a dire sì: “Serve spolverare la storia del club”

In questo quadro di incertezza, il nome di Antonio Conte torna a campeggiare in cima alla lista dei desideri per la rifondazione. Il tecnico salentino, attualmente libero e voglioso di una nuova grande sfida, sarebbe pronto ad accettare l’incarico in corsa per un club che, secondo la sua visione, ha disperato bisogno di spolverare la propria gloriosa storia.

Sebbene non ci siano ancora stati contatti ufficiali o una proposta formale sul tavolo, tra l’entourage dell’allenatore italiano e i vertici di Old Trafford c’è la consapevolezza che, in caso di affondo decisivo, l’intesa economica non rappresenterebbe un ostacolo. La palla passa ora alla dirigenza dei Red Devils.