04 Maggio 2026,ore 16.48

Slot è una furia: “VAR contro di noi, sappiamo già come finisce”

arne slot

Il post-partita di Manchester United-Liverpool ha lasciato in dote non solo il sapore amaro di una sconfitta per 3-2, ma anche una scia di polemiche destinate a far discutere. Ai microfoni di Sky Sports, il tecnico dei Reds Arne Slot ha analizzato il KO sofferto a Old Trafford, scagliandosi apertamente contro la gestione degli episodi arbitrali.

Il caso Sesko e la frecciata al VAR

Il punto di rottura della gara è stato il raddoppio dei Red Devils firmato da Benjamin Sesko, viziato da un sospetto tocco di mano dell’attaccante. Slot non ha usato giri di parole per commentare l’accaduto:

“Se si tratta di un tocco, non conta quanto sia l’entità. Ma se si è trattato di un tocco, il gol non doveva essere convalidato. Voglio però concentrarmi su come abbiamo subito il secondo gol, è lì che possiamo migliorare. Ma quando subisci un gol e il VAR rivede l’azione, sappiamo tutti in questa stagione quale sarà l’esito per il Liverpool“.

L’analisi sul blackout mentale

Nonostante il ritorno di fiamma che aveva riportato la sfida in equilibrio, il Liverpool è crollato nuovamente nel finale. Un’instabilità che l’allenatore olandese ha spiegato con estrema onestà intellettuale:

“Non credo che nessuno si aspettasse che perdessimo la partita sul 2-2, anche se, a guardare tutta la nostra stagione, forse sì. Quando una squadra si ritrova sul 2-2, ci si aspetta che segni. Ma come abbiamo dimostrato tante volte in questa stagione, quando giochiamo bene e pensiamo di poter vincere, in un attimo ci disconnettiamo”.

I limiti difensivi sui duelli aerei

In chiusura, il tecnico si è soffermato sulle responsabilità dei singoli e del reparto arretrato in occasione delle reti decisive che hanno condannato i suoi alla sconfitta: “Sono due gol in cui non siamo riusciti a vincere il duello aereo sul secondo palo, ed è da lì che tutto è scaturito”.

Una analisi lucida che evidenzia come, oltre alle sviste arbitrali, il Liverpool debba ancora risolvere pesanti criticità strutturali per rimanere ai vertici della Premier League.