Non c’è pace in casa Aston Villa. Oltre al pesante KO all’esordio stagionale in Premier League, un perentorio 4-0 incassato in mezz’ora sul campo del Brighton, a scuotere l’ambiente di Birmingham è la frattura totale esplosa tra la società e la sua stella, Ollie Watkins.
L’attaccante inglese sta portando avanti un durissimo braccio di ferro per forzare la cessione all’Al-Hilal, guidato in panchina da Simone Inzaghi. Nonostante la società abbia rispedito al mittente già quattro offerte da parte del club saudita (l’ultima da 52 milioni di euro), la volontà del giocatore di trasferirsi in Arabia sta creando un vero e proprio caos all’interno dello spogliatoio.
Lo sfogo di Emery: “Rispondo con il silenzio”
Interpellato dai microfoni di Sky Sport UK sull’esclusione di Watkins dalla lista dei convocati per la sfida con i Seagulls, il manager Unai Emery non ha nascosto l’estrema irritazione per l’atteggiamento del suo numero 9:
“Perché non ho convocato Watkins? Dovete chiederlo direttamente a lui e al suo entourage. Chiamate il suo agente e vi risponderà, soltanto lui può dare una spiegazione. Io posso solo rispondere con il silenzio. I calciatori che sono scesi in campo oggi stanno dimostrando un grande impegno, ed è fantastico. È esattamente così che si dovrebbe fare.”
Un’eredità pesante a un passo dall’addio
L’addio di Watkins rappresenterebbe un taglio nettissimo con la storia recente dei Villans. Con 108 gol in 278 presenze, l’inglese è il miglior marcatore di sempre del club in Premier League e nelle competizioni UEFA, nonché tra i trascinatori assoluti nella passata cavalcata culminata con la vittoria dell’Europa League.
Nonostante il glorioso passato recente, la rottura sembra ormai insanabile. Le prossime ore saranno decisive per capire se l’Al-Hilal alzerà il tiro per chiudere l’operazione o se si andrà verso una convivenza da separati in casa.
