01 Giugno 2026,ore 10.38

“Non avrei mai potuto sognare questo viaggio”: James Milner annuncia il ritiro a 40 anni

Un altro pezzo di storia del calcio inglese appende gli scarpini al chiodo. All’età di 40 anni, James Milner ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal calcio giocato. Il leggendario centrocampista e tuttofare del Brighton chiude una carriera straordinaria durata ben 24 stagioni, affidando il suo commovente addio a un lungo messaggio sui propri canali social.

Milner lascia il calcio da recordman assoluto di presenze in Premier League: ben 658 apparizioni, cinque in più di Gareth Barry, superato definitivamente lo scorso febbraio nella sfida contro il Brentford.

Una carriera da leggenda: i numeri e i trofei

Capace di ricoprire praticamente ogni ruolo – da esterno d’attacco a centrocampista centrale, fino a diventare un terzino destro o sinistro di caratura internazionale – Milner ha scritto pagine indelebili con le maglie di Leeds, Newcastle, Aston Villa, Manchester City, Liverpool e Brighton (senza dimenticare un memorabile mese in prestito allo Swindon Town).

In totale, la bacheca di Milner vanta ben 12 trofei maggiori e un percorso iconico anche con la maglia della Nazionale inglese, condito da 61 presenze, un gol e la partecipazione a due Mondiali (2010, 2014) e due Europei (2012, 2016).

Competizione Trofei Vinti Club
Premier League 3 Manchester City (2), Liverpool (1)
Champions League 1 Liverpool
FA Cup 2 Manchester City (1), Liverpool (1)
Carabao Cup 2 Manchester City (1), Liverpool (1)
Mondiale per Club 1 Liverpool
Supercoppa UEFA 1 Liverpool
Community Shield 2 Manchester City (1), Liverpool (1)

La lettera d’addio: “Un viaggio che non avrei mai osato sognare”

Il classe ’86 ha voluto salutare così il mondo del calcio attraverso il suo profilo Instagram, ripercorrendo le tappe di un viaggio iniziato nei primi anni 2000:

Dopo 24 stagioni in Premier League, sento che è il momento giusto per porre fine alla mia carriera da giocatore. Dal mio debutto a 16 anni con il Leeds United, la squadra per cui facevo il tifo crescendo, fino a diventare il più giovane marcatore della Premier League, non avrei mai potuto sognare il viaggio che ho vissuto. L’anno scorso non riuscivo nemmeno a sollevare il piede per un infortunio, ma sono tornato per essere parte di questo Brighton che si è qualificato per l’Europa per la seconda volta nella sua storia, all’età di 40 anni. Aver potuto rappresentare Leeds, Newcastle, Aston Villa, Man City, Liverpool e Brighton è stato un privilegio incredibile. Ogni club ha giocato un ruolo enorme nella mia vita. Voglio ringraziare tutte le persone coinvolte — i proprietari, lo staff, gli allenatori, i compagni di squadra e i tifosi che mi hanno accolto e aiutato lungo il cammino”.

Con l’addio di James Milner la Premier League perde non solo il suo giocatore più longevo e presente di sempre, ma l’incarnazione stessa della professionalità, del sacrificio e della passione del calcio d’Oltremanica. Good luck, James!