Il Brighton mette a segno il primo grande colpo della sua estate, confermandosi re indiscusso dello scouting internazionale. I Seagulls hanno infatti raggiunto un accordo totale con l’AIK Stoccolma per l’ingaggio dell’ala nigeriana Zadok Yohanna, per una cifra complessiva pari a 25,5 milioni di euro.
Il talentuoso diciottenne si legherà al club inglese con un contratto quinquennale. Il trasferimento diventerà ufficiale e depositato a partire da lunedì 15 giugno, giorno di apertura ufficiale della finestra estiva di calciomercato.
Il benvenuto di Fabian Hürzeler
L’allenatore del Brighton, Fabian Hürzeler, non ha nascosto l’entusiasmo per l’arrivo del nuovo rinforzo offensivo:
“Non vedo l’ora di lavorare con Zadok. Avendo studiato le sue partite e le sue qualità, posso dire che è un giocatore capace di fare la differenza nell’ultimo terzo di campo. È ancora giovanissimo e avrà inevitabilmente bisogno di tempo per adattarsi al nostro club e ai ritmi della Premier League, ma ha caratteristiche entusiasmanti e una creatività che i nostri tifosi apprezzeranno moltissimo”.
Arrivato in Svezia dall’Ikon Allah Football Academy, Yohanna ha avuto un impatto devastante in Europa, collezionando 5 gol e 4 assist in sole 18 presenze dal suo debutto nell’agosto 2025.
Le prime parole di Yohanna
Il classe 2007 ha spiegato come la straordinaria reputazione del Brighton nel lanciare i giovani sia stata la chiave per accettare l’offerta dei Seagulls:
“Seguo moltissimo la Premier League e conosco bene i club che scommettono sui giovani: il Brighton è senza dubbio uno dei migliori in questo. Sanno come sviluppare il talento e penso che il loro stile di gioco sia perfetto per le mie caratteristiche”, ha ammesso Yohanna.
L’esterno ha poi rivelato un retroscena sulla trattativa: “Prima di firmare ho parlato a lungo con il mister Fabian Hürzeler. Mi ha caricato, dicendomi di continuare a lottare e a lavorare duro. Darò tutto me stesso per questa maglia, voglio vincere trofei con questo club”. Un addio non facile quello all’AIK Stoccolma, dove si era ambientato benissimo, ma il treno della Premier League, sponda Amex Stadium, era semplicemente impossibile da rifiutare.
