Il futuro della difesa del Liverpool ha già un volto e un nome ben preciso: Jeremy Jacquet. Il giovanissimo e talentuoso centrale del Rennes si appresta a trasferirsi ad Anfield sulla base di un accordo blindato già nei mesi scorsi per una cifra monstre che si aggira attorno ai 70 milioni di euro. Un investimento pesantissimo, che certifica la volontà della dirigenza dei Reds di blindare il reparto arretrato per i prossimi anni con uno dei profili più promettenti del calcio europeo.
Intervistato dai microfoni di Ouest France, il difensore francese ha voluto fare chiarezza sulla trattativa, cogliendo l’occasione per smentire con un sorriso le tantissime indiscrezioni e fake news rimbalzate oltremanica nelle ultime settimane: “Sui media e sui social sono state dette e scritte tantissime cose false“, ha spiegato il classe 2005. “Spesso io e mio fratello ci guardavamo e ci chiedevamo da dove uscissero certe notizie, visto che non avevo mai pronunciato quelle parole. È stata la prima volta in assoluto che ho visto il mio nome circolare così tanto sul web, è stato strano”.
Il no allo United e il retroscena sul corteggiamento
Jacquet ha poi voluto smontare la narrazione della stampa inglese, che aveva dipinto il Liverpool come un club inseritosi all’ultimo secondo per effettuare il sorpasso: “Molti tabloid hanno scritto che i Reds si erano fatti vivi solo alla fine, ma la realtà è ben diversa. Parlavo con la dirigenza del Liverpool da parecchio tempo. C’erano anche altri top club fortemente interessati a me, come il Manchester United, quindi non è stata affatto una decisione presa in pochi giorni”.
La scelta di sposare la causa di Anfield è stata ponderata ma, alla fine, il cuore e il fascino hanno avuto la meglio: “Ci ho pensato molto attentamente perché si tratta di un passo enorme per la mia carriera, ma mi sono immaginato fin da subito con la maglia del Liverpool. A convincermi definitivamente, oltre al progetto tecnico che la società mi ha illustrato, è stata la storia unica di questo club”.
