La Spagna è approdata alla finale del Mondiale. Uno dei protagonisti è stato Rodri, tornato sui livelli del 2024, quando conquistò il Pallone d’Oro. Tutto il mondo sta ammirando Rodri, e la sua capacità incredibile di spezzare il possesso avversario, dare equilibrio alla squadra, fornire soluzioni di passaggio e guidare i compagni. Un vero e proprio totem per De La Fuente, nonostante le ultime due stagioni siano state piene di alti e bassi per Rodri.
Rodri is back
Rodri era stato fortemente limitato dagli infortuni, ma qualcuno ha sempre creduto in lui. Quel qualcuno è Pep Guardiola, l’allenatore che più di tutti ha influenzato la carriera di Rodri. Lo scorso ottobre, il catalano aveva parlato così di Rodri: “Rodri è un giocatore impressionante, ma non si tratta di giocare dopo 6, 7 o 8 mesi e tornare a essere il giocatore che era prima, no. Sapete quando lo sarà? Al Mondiale con la Spagna. Al Mondiale vedremo il miglior Rodri“. Ancora una volta Pep ci aveva visto lungo.
