04 Settembre 2026,ore 16.10

Everton, la proprietà Friedkin cerca nuovi investitori: cosa cambia per il club

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Il futuro dell’Everton torna a essere al centro dell’attenzione. The Friedkin Group, proprietario del club dal dicembre 2024, sta valutando l’ingresso di nuovi investitori, a meno di due anni dall’acquisizione della società da Farhad Moshiri. Non si tratta necessariamente di una vendita completa dell’Everton: l’obiettivo sarebbe quello di individuare nuovi capitali attraverso la cessione di una partecipazione, anche se non è escluso che in futuro possa essere presa in considerazione un’operazione più ampia.

La notizia arriva in un momento particolarmente delicato. L’Everton ha appena concluso un mercato molto discusso, nel quale ha incassato circa 129 milioni di euro dalle cessioni, spendendone poco più di 100 per rinforzare la rosa. Il fallimento della trattativa per Folarin Balogun, dopo la cessione di Beto, ha alimentato ulteriormente la rabbia dei tifosi.

Un nuovo ciclo

Eppure, sul piano finanziario, il quadro rispetto al passato è migliorato. I Friedkin hanno ridotto il debito e garantito finanziamenti a lungo termine per il nuovo stadio. Nell’ultimo bilancio il fatturato è salito a 196,7 milioni di sterline, mentre la perdita si è ridotta a 8,6 milioni.

Il problema è il costo crescente della competizione in Premier League. Per restare al passo con rivali sempre più ricchi servono investimenti enormi e l’Everton, nonostante la stabilizzazione finanziaria, rischia di rimanere indietro.

Per questo la ricerca di nuovi soci può essere letta come un tentativo di rafforzare il progetto, più che come la prova di una fuga dei Friedkin. Ma dopo il caos del mercato, la notizia inevitabilmente riapre interrogativi sulla strategia della proprietà e sulle reali ambizioni dell’Everton.