08 Giugno 2026,ore 17.36

Eriksen, sospiro di sollievo: il comunicato della Danimarca e le parole del medico

eriksen

All’indomani della grande paura che ha raggelato il mondo del calcio, arrivano finalmente le notizie che tutti aspettavano. All’interno del ritiro della Danimarca si respira un enorme sospiro di sollievo: la Federcalcio danese ha infatti diramato una nota ufficiale per fare il punto sulle condizioni di salute di Christian Eriksen, reduce dal malore accusato in amichevole contro l’Ucraina.

A fare chiarezza è stato ancora una volta il medico della nazionale, Morten Boesen, che ha portato aggiornamenti estremamente positivi direttamente dall’ospedale:

“Ho parlato questa mattina con Christian e sta bene. Si trova insieme alla sua famiglia ed è di buon umore. Verrà dimesso molto rapidamente e potrà fare subito ritorno a casa”.

Supporto psicologico per la squadra

Se dal punto di vista clinico la situazione è fortunatamente sotto controllo (grazie anche al perfetto funzionamento del pacemaker), lo spavento rimediato sul terreno di gioco ha lasciato ferite profonde a livello psicologico.

La partita è stata interrotta definitivamente al minuto 65, quando il fuoriclasse classe ’92 si è toccato il petto prima di crollare a terra. Un drammatico déjà-vu che ha sconvolto la squadra: “La Nazionale è vicina allo staff e ai compagni di squadra, profondamente scossi da quanto accaduto ieri. Ci stiamo prendendo cura anche di loro e siamo in costante contatto”, ha tenuto a precisare il dottor Boesen.

Quel precedente che gli sbarrò le porte della Serie A

Quanto accaduto domenica ha inevitabilmente riavvolto il nastro fino al 2021, al dramma sfiorato a Copenaghen durante l’Europeo contro la Finlandia. Quell’arresto cardiaco in diretta mondiale costrinse Eriksen a una lunghissima riabilitazione e all’impianto di un defibrillatore sottocutaneo (ICD).

Un dispositivo salvavita che, ironia della sorte, gli sbarrò le porte del calcio italiano: i regolamenti della Serie A, rigidissimi in materia, non consentono infatti l’attività agonistica professionistica con questo tipo di supporti, costringendo il centrocampista a risolvere il contratto con l’Inter. Da lì, la sua straordinaria rinascita calcistica in Premier League con Brentford e Manchester United, fino all’attuale esperienza in Germania al Wolfsburg. Oggi, fortunatamente, possiamo raccontare un altro lieto fine.