Il Fulham è sempre più vicino ad affidare la propria panchina ad Álvaro Arbeloa. L’ex difensore di Liverpool, Real Madrid e nazionale spagnola è in pole per raccogliere l’eredità di Marco Silva e portare a Craven Cottage un’idea di calcio moderna, aggressiva e basata sul controllo del gioco. Le trattative sono ormai alle battute finali e filtra ottimismo per la chiusura dell’accordo.
Dal punto di vista tattico, Arbeloa predilige il 4-3-3, un sistema che può trasformarsi in un 3-2-5 in fase di possesso grazie all’accentramento di uno dei terzini e alla spinta costante degli esterni bassi. La costruzione parte sempre dal basso, con una ricerca continua della superiorità numerica per attirare il pressing avversario e liberare spazi tra le linee. Il baricentro è alto, il pressing è intenso e la riaggressione immediata dopo la perdita del pallone rappresenta uno dei principi cardine del suo calcio.
La scelta
Al Fulham potrebbe valorizzare giocatori tecnici come Andreas Pereira ed Emile Smith Rowe tra le linee, chiedendo invece agli esterni offensivi grande ampiezza e continui uno contro uno. Il centravanti diventerebbe il punto di riferimento per gli attacchi rapidi, mentre la difesa sarebbe chiamata a mantenere una linea molto alta per accorciare il campo. Se l’accordo verrà ufficializzato, i londinesi si preparano a cambiare identità, puntando su un calcio più propositivo. Quello che abbiamo visto però è stato un Arbeloa alle prese con la gestione di un gruppo pieno di superstar, come quello del Real. Lo spagnolo non si è fatto problemi nel prendere scelte controverse. Sul Tamigi troverà più stabilità, e potremo capire che tipo di tecnico vuole essere Arbeloa.
