Chelsea cade contro il Brentford e Xabi Alonso non cerca alibi. Al termine della partita, l’allenatore dei Blues ha analizzato con lucidità la sconfitta, puntando soprattutto il dito sulla mancanza di continuità mostrata dalla sua squadra nell’arco dei 90 minuti. Dopo un buon primo tempo, il Chelsea non è riuscito a mantenere lo stesso livello nella ripresa, finendo per essere punito.
“Sono deluso dal secondo tempo e dal risultato. Questo non è sufficiente per competere in Premier League”, ha dichiarato Alonso ai microfoni di Sky Sports. Il tecnico ha poi insistito sulla necessità di mantenere alta la concentrazione per tutta la gara: “Non siamo riusciti a mantenere il nostro livello per tutti i 90 minuti ed è per questo che oggi siamo stati puniti. Al momento non siamo abbastanza costanti per competere per tutta la partita”.
Un problema che, secondo Alonso, non può essere risolto cercando giustificazioni. “45 minuti non bastano. Bisogna mantenere questo livello per tutta la partita, consapevoli che ogni dettaglio è importante e ogni azione può essere decisiva. Non si tratta di cercare scuse”, ha spiegato l’allenatore del Chelsea, chiedendo alla squadra di assumersi le proprie responsabilità: “Dobbiamo guardarci l’un l’altro e renderci conto che dobbiamo lavorare e migliorare perché c’è ancora molta strada da fare. Dobbiamo verificare molte cose”.
Alonso ha infine analizzato anche le difficoltà mostrate negli ultimi metri, nonostante le occasioni create: “Ci siamo creati delle occasioni, ma non siamo stati abbastanza precisi nell’azione finale. Ecco perché non abbiamo segnato”. Un altro aspetto sul quale il tecnico dovrà lavorare per rendere il suo Chelsea più continuo e concreto.
