03 Giugno 2026,ore 18.37

Caso spionaggio, parla il presidente del Southampton: “Non licenzio Eckert, merita fiducia”

allenatore southampton

Il Southampton trema per lo scandalo spionaggio che ha travolto il club, ma la proprietà sceglie la linea della stabilità e blinda il proprio tecnico. Nonostante il terremoto mediatico e sportivo che ha sancito la clamorosa estromissione dei Saints dai playoff per la promozione in Premier League, la dirigenza ha deciso di non sollevare dall’incarico l’allenatore Tonda Eckert. A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato direttamente il patron del club, Dragan Solak, che ha perdonato pubblicamente il manager tedesco blindandolo con dichiarazioni di totale fiducia.

Il comunicato del patron: “Merita una seconda chance”

Intervenuto ai microfoni della BBC, il proprietario del Southampton ha voluto chiarire la posizione della società, allontanando con forza le voci di un imminente esonero: “Non licenzierò Tonda Eckert, nonostante il grave errore commesso in questa vicenda. Sono fermamente convinto che meriti una seconda opportunità e ho tutta l’intenzione di concedergliela. Gode del mio pieno e totale supporto, poiché continuo a ritenerlo un manager di grandissimo talento e la figura ideale per il nostro progetto”.

Il video di scuse del tecnico

A stretto giro di posta sono arrivate anche le scuse ufficiali del diretto interessato. In un toccante video di otto minuti trasmesso sui canali social dei Saints, Eckert si è rivolto direttamente al proprio pubblico senza cercare alibi: “Voglio scusarmi profondamente con tutto l’ambiente per quanto accaduto. Alzo le mani e ci metto la faccia, perché in qualità di capo allenatore la responsabilità finale è solo mia. Sono devastato dal fatto che, dopo sei mesi passati a cementare questo splendido rapporto, la stagione sia naufragata in questo modo. Non potevamo trovarci in un punto più basso di questo. Sono un tecnico giovane, ho commesso un passo falso e ne pago le conseguenze in prima persona”.

Il miracolo playoff cancellato dalla penalizzazione

L’epilogo è doloroso se si guarda alla straordinaria cavalcata compiuta sul rettangolo verde. Inizialmente nominato come traghettatore ad interim e poi confermato ufficialmente sulla panchina a dicembre, Eckert aveva ereditato una squadra allo sbando e invischiata nella lotta per non retrocedere. Non solo ha blindato la salvezza, ma ha guidato i Saints fino a un clamoroso quarto posto in classifica. Un miracolo sportivo svanito nel nulla: dopo l’ammissione del club di aver spiato le sessioni di allenamento a porte chiuse delle squadre avversarie, è arrivata l’espulsione immediata dai playoff e una durissima penalizzazione di quattro punti da scontare nella prossima stagione 2026/27.