20 Aprile 2026,ore 16.47

Capitan Van Dijk suona la carica: “Champions possibile, per Salah sarà un addio emozionante”

van dijk e salah

Il lampo di Salah in apertura non è bastato a chiudere i conti, ma il Liverpool ha trovato nel suo capitano l’uomo della provvidenza. Il derby del Merseyside contro l’Everton, riaperto dal pareggio di Beto, è stato deciso da un’incornata nel finale di Virgil van Dijk. Un gol pesantissimo che proietta i Reds al quinto posto, in piena zona Champions, e regala al colosso olandese un nuovo ricordo indelebile nello stadio dei rivali.

Segnare al debutto fu la serata perfetta, ma questa vittoria ha un sapore diverso“, ha esordito Van Dijk ai microfoni di Sky Sports UK. “È un successo vitale vista la nostra situazione. In tutta onestà, trovarsi in questa posizione di classifica non è degno del Liverpool, ma dobbiamo accettare la realtà e lottare. Era fondamentale portare a casa i tre punti”.

L’obiettivo Champions e l’autocritica

Il capitano non si nasconde dietro il successo nel derby e traccia la rotta per il finale di stagione: “Crediamo al 100% nel piazzamento Champions. Ci restano cinque battaglie contro avversari diretti e ogni gara sarà una finale. Siamo i primi a essere delusi per l’andamento di questa annata: con la qualità che abbiamo, siamo stati decisamente al di sotto dei nostri standard abituali”.

Il tributo a Salah: “Lo apprezzeremo ancora di più quando non ci sarà”

Oltre all’analisi tecnica, Van Dijk ha dedicato parole cariche di stima a Mohamed Salah, ormai prossimo all’addio dopo nove anni di record: “Nelle prossime settimane avrò molto da dire su di lui, ma il suo peso dentro e fuori dal campo è immenso. Spesso il vero riconoscimento arriva solo quando un giocatore se ne va, ma noi lo celebriamo ogni giorno. È un compagno eccezionale, abbiamo condiviso tutto: trionfi e cadute”.

In vista dell’ultima passerella ad Anfield, Van Dijk avverte: “Sarà una giornata carica di emozione per Mo, per la sua famiglia e per tutti noi. Significa tantissimo per i tifosi e per il club. Ma prima di commuoverci, abbiamo un lavoro da terminare: la qualificazione Champions è l’obiettivo principale e lui lo sa meglio di chiunque altro”.