21 Ottobre 2026,ore 16.36

Young avverte lo United: “Conte in panchina sarebbe un disastro con questa rosa”

antonio conte

Il nome di Antonio Conte continua a gravitare con forza attorno all’orbita del Manchester United, dove la posizione del manager Michael Carrick resta sotto stretta osservazione dopo i recenti passi a vuoto in campionato e in Europa. Tuttavia, a lanciare un avvertimento durissimo alla dirigenza di Old Trafford è stato Ashley Young. L’ex esterno dei Red Devils ed ex nazionale inglese, che ha lavorato alle dipendenze del tecnico salentino all’Inter vincendo lo Scudetto nel 2021, ha espresso fortissimi dubbi sull’eventuale matrimonio ai microfoni del programma Overlap Daily.

“Se non corrono con Conte è un disastro”: il giudizio di Young

Allineandosi al dibattito sui dati atletici non esaltanti registrati dalla rosa dello United nelle ultime uscite, Young ha ipotizzato l’impatto shock che l’arrivo dell’ex CT della Nazionale avrebbe sull’attuale organico:

“Si sta parlando moltissimo dei dati statistici su quanto poco corra il Manchester United durante le partite. Se questa squadra non corre e decide di affidarsi ad Antonio Conte, penso sinceramente che sarà un disastro totale. I giocatori attuali potrebbero fare davvero molta fatica ad accettare e metabolizzare i suoi metodi di allenamento così intensi e rigidi.”

Dietro le quinte del metodo Conte: “Dopo una sconfitta anche quattro ore di video”

Young ha attinto alla propria esperienza personale a Milano per raccontare la cura maniacale e la severità tattica che caratterizzano la gestione quotidiana del mister pugliese:

“Le sue sessioni di allenamento erano quasi sempre undici contro undici a tutto campo, e quando si incappava in una sconfitta potevamo rimanere chiusi in sala video a fare riunione anche per tre o quattro ore consecutive. Devo ammettere però che il lavoro svolto con lui ha contribuito ad allungare la mia carriera ad alti livelli. Conte pretenda il 100% ogni singolo secondo.”

Il desiderio di Conte e la maledizione post-Ferguson

Dal canto suo, il cinquantasettenne allenatore italiano, reduce dall’avventura sulla panchina del Napoli, non ha mai nascosto il fascino per un eventuale ritorno in Premier League dopo le tappe con Chelsea e Tottenham. In una recente intervista rilasciata a The Athletic, Conte ha ribadito la voglia di sposare un progetto ambizioso per riportare al vertice un club storico che abbia smarrito l’abitudine a vincere. A Old Trafford la fame di successi dura ormai dal 2013, anno dell’addio di Sir Alex Ferguson, ma secondo Young la cura Conte rischia di essere troppo drastica per i calciatori attuali.