Non c’è intrigo di calciomercato più affascinante, complesso e dalle proporzioni economiche spaventose di quello che ruota attorno al futuro di Vinícius Júnior. A 26 anni, l’attaccante brasiliano si trova nell’età della piena maturità calcistica, forte di numeri da capogiro scolpiti nella storia del Real Madrid: 375 presenze, 128 reti e ben 14 trofei alzati al cielo (tra cui due Champions League) da quando è sbarcato nella Capitale spagnola nel 2018.
Eppure, lo scenario attuale ha dell’incredibile: il Real lo ha lasciato entrare nell’ultimo tratto del suo contratto, creando uno stallo contrattuale che ha fatto scattare l’allarme rosso in tutta Europa.
Arteta stregato: l’Arsenal vuole far saltare il banco
In Inghilterra le grandi manovre sono già iniziate. Dopo aver visto sfumare l’obiettivo Morgan Rogers — accasatosi al Chelsea — il manager dell’Arsenal, Mikel Arteta, ha virato con decisione sull’asso brasiliano. Secondo quanto raccolto oltremanica da BBC Sport, Arteta si è a tal punto invaghito dell’idea di portare Vinícius all’Emirates Stadium da averlo trasformato nel bersaglio prioritario assoluto dei Gunners.
La dirigenza londinese ha analizzato accuratamente i conti e ritiene di avere il margine finanziario necessario per sostenere l’operazione. Ma le cifre restano faraoniche:
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Cartellino: Per convincere Pérez a cedere la sua stella senza rischiare di perderlo a zero nei prossimi mesi, servirebbe una cifra in grado di infrangere il record britannico di trasferimenti (superiore ai 125 milioni di sterline spesi dal Liverpool per Isak).
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Ingaggio: Rispetto ai circa 450.000 pound a settimana percepiti a Madrid, il brasiliano richiederebbe un ingaggio che lo renderebbe di gran lunga il più pagato nella rosa dell’Arsenal (superando i 400.000 spettanti a Bukayo Saka). I Gunners potrebbero fare leva su ricchissimi accordi legati ai diritti d’immagine, formula già sperimentata con successo in passato.
L’intreccio Martinelli e il muro di Mourinho
L’eventuale sbarco di Vini nel Nord di Londra genererebbe un curioso effetto domino: l’agenzia che cura i suoi interessi, la Roc Nation, rappresenta infatti anche Gabriel Martinelli, la cui titolarità all’Arsenal verrebbe inevitabilmente ridimensionata dalla presenza del connazionale.
I Gunners, tuttavia, mantengono un sano realismo. Lasciare il Real Madrid — club considerato la vetrina commerciale per eccellenza per qualsiasi calciatore sudamericano — per la Premier League rappresenta una scelta drastica. A complicare ulteriormente i piani dell’Arsenal c’è poi la posizione inflessibile del Real Madrid e del nuovo allenatore José Mourinho: lo Special One ha già ribadito la centralità assoluta del brasiliano nel progetto Merengue, esortando la dirigenza a stringere i tempi per il rinnovo.
Se il prolungamento non dovesse arrivare a breve, il rischio di una separazione a parametro zero diventerebbe una catastrofe finanziaria per il Real — e la più ghiotta delle opportunità per l’Arsenal di Arteta.
