Tegola pesantissima in casa Manchester United: si fermerà per un lunghissimo stop Manuel Ugarte. Le indiscrezioni filtrate inizialmente dalla stampa uruguaiana hanno trovato un parziale e preoccupante riscontro nella nota ufficiale diramata dai Red Devils. Per il centrocampista, uscito in barella durante la sfida di Coppa del Mondo contro la Spagna, gli esami strumentali hanno confermato un serio infortunio al legamento del ginocchio. Sebbene il club inglese mantenga il massimo riserbo sull’entità esatta della lesione, in Uruguay si parla già dello scenario peggiore: la rottura del legamento crociato, che costringerebbe il classe 2001 a rimanere ai box dai 9 ai 12 mesi.
Questo il comunicato diffuso dal Manchester United:
“Il Manchester United conferma che Manuel Ugarte ha subito un infortunio al legamento del ginocchio mentre rappresentava l’Uruguay nella partita della fase a gironi della Coppa del Mondo di venerdì contro la Spagna. La valutazione della lesione è in corso per determinare il miglior corso di trattamento riabilitativo e la tempistica di rientro. Tutti noi auguriamo a Manuel una buona guarigione e lo sosterremo in ogni fase del percorso”.
Un verdetto drammatico che stravolge inevitabilmente le strategie di mercato a Old Trafford. Ugarte, infatti, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partenti dallo United e nelle ultime settimane era finito con insistenza nel mirino del Milan. Adesso il suo trasferimento in Italia sfuma definitivamente, costringendo la dirigenza inglese a rivedere i piani per la rosa che affronterà il prestigioso ritorno in Champions League.
A seguito del grave ko rimediato con la Celeste, scatterà però il programma di protezione della FIFA per i club. Il protocollo prevede un risarcimento economico giornaliero calcolato sullo stipendio del calciatore, applicabile superati i 28 giorni consecutivi di stop. Con un tetto massimo fissato a 20.548 euro al giorno (per un limite di 365 giorni), qualora Ugarte dovesse restare fermo per un intero anno, nelle casse del Manchester United arriverebbe un indennizzo record da circa 7,5 milioni di euro. Una magra consolazione per una perdita tecnica pesantissima.
