La qualificazione in Champions League non vale soltanto prestigio e incassi milionari per il Napoli: con il ritorno nell’Europa che conta è infatti scattato automaticamente anche l’obbligo di riscatto di Rasmus Højlund. L’attaccante danese, arrivato la scorsa estate in prestito dal Manchester United, diventa così a tutti gli effetti un giocatore del Napoli. L’accordo tra i due club prevedeva infatti un prestito oneroso da circa 6 milioni di euro con diritto di riscatto trasformabile in obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi, tra cui proprio la qualificazione alla prossima Champions League. Obiettivo centrato dagli azzurri, che ora verseranno altri 44 milioni nelle casse dello United per acquistare definitivamente il centravanti danese.
Napoli qualify for the Champions League and in doing so meet the conditional obligation to sign Rasmus Hojlund for £38m.🇩🇰 pic.twitter.com/fsiG8FKbAU
— Ben Jacobs (@JacobsBen) May 17, 2026
La conferma
Una formalità che, nei fatti, sembrava già scritta da mesi. Højlund si è infatti ritagliato un ruolo centrale nel progetto tecnico di Antonio Conte, diventando uno dei riferimenti offensivi della squadra grazie alla sua fisicità, alla capacità di attaccare la profondità e a una crescita costante nel corso della stagione. Lo United incassa una buona cifra, per un giocatore che era ormai fuori dal progetto
