05 Ottobre 2026,ore 13.39

Terremoto City, Manchester rischia le Olimpiadi 2040! Etihad fa causa alla Premier

etihad stadium

Lo tsunami giudiziario che sta travolgendo il Manchester City, condannato dalla Premier League per le 114 violazioni finanziarie, varca i confini del rettangolo verde e rischia di causare un danno d’immagine imponderabile all’intera città. Secondo quanto filtrato da fonti interne al Comitato Olimpico Internazionale e riportato dal Daily Mail, le ambizioni di Manchester di ospitare una futura edizione dei Giochi Olimpici (nell’ambito di un progetto allargato al Nord dell’Inghilterra) potrebbero essere state seriamente compromesse dal verdetto di colpevolezza emesso contro il club dell’Etihad.

Nonostante la società continui a proclamarsi totalmente estranea a ogni addebito e prepari la battaglia legale per il ricorso, l’ombra dello scandalo rischia di appesantire la credibilità dell’intero sistema sportivo cittadino.

Tempistiche CIO e il fronte sponsor: Etihad minaccia la Premier League

La decisione finale del CIO sulla sede delle Olimpiadi del 2040 è attesa attorno al 2033, una data decisamente lontana che permetterà di conoscere l’esito definitivo dell’iter giudiziario del City con largo anticipo. Nel frattempo, sul fronte commerciale, il club non è stato abbandonato dai suoi partner principali.

Anzi, secondo indiscrezioni, i colossi commerciali si sono compattati attorno agli Sky Blues: Etihad Airways starebbe addirittura valutando un’azione legale diretta contro la Premier League per tutelare la propria immagine e i propri contratti di sponsorizzazione.

La trovata di Puma in Oxford Street: “Linea di supporto per i Cityzens”

Di tutt’altro tono, ma di forte impatto mediatico, è stata la reazione dello sponsor tecnico Puma. Il brand tedesco ha scelto di affrontare la bufera con un velo di pungente ironia: nella vetrina del flagship store di Oxford Street a Londra è stato esposto un cartello scherzoso recante la scritta “Linea di supporto per i Cityzens”.

Un modo goliardico per smorzare la tensione attorno a una tifoseria smarrita, mentre alle spalle del club si combatte una battaglia che potrebbe costare cara non solo alla squadra di Maresca, ma al futuro olimpico di una regione intera.