31 Agosto 2026,ore 11.51

Show di Bruno Fernandes a Old Trafford: tris all’Ipswich! Ma il futuro è un rebus

bruno fernandes

Tra i tuoni, i fulmini e l’ormai proverbiale acquazzone torrenziale filtrato dal tetto di Old Trafford, il Manchester United spazza via i fantasmi dell’esordio shock contro l’Hull City e conquista i primi tre punti della stagione superando 5-2 l’Ipswich Town. Una gara iniziata nel peggiore dei modi per la squadra di Michael Carrick, andata subito sotto contro gli uomini di Gary O’Neil, ma letteralmente capovolta dal suo uomo simbolo: Bruno Fernandes.

In un pomeriggio che ha visto il ritorno da titolare di Marcus Rashford in Premier League e la presenza dal 1′ di Kobbie Mainoo, il trequartista portoghese si è preso la scena assoluta con una fantastica tripletta a pochi giorni dall’incoronazione come PFA Players’ Player of the Year.

La reazione del capitano tra rigori pesanti e magie sfiorate

Fernandes ha suonato la carica prima servendo l’assist per il pari dopo il recupero di Matheus Cunha, poi trasformando con glaciale freddezza il rigore del 3-1 sotto la Stretford End (scacciando i fantasmi dei due penalty sbagliati nel precampionato). Sette minuti dopo, il portoghese ha completato la sua personale tripletta, sfiorando persino un gol antologico con un pallonetto da 55 metri che ha fatto tremare la traversa di Kjell Scherpen.

A fine gara, Carrick ha speso parole di pura stima per il suo numero 8:

Cos’altro posso dire? È il nostro capitano, è qui da anni e ha vissuto ogni tipo di emozione. In momenti critici come oggi, quando cerchi qualcuno che ti dia la scossa, lui risponde sempre presente.”

Nodo rinnovo: l’ombra delle big e il buco da evitare

Nonostante lo show sul campo, intorno al futuro di Bruno Fernandes restano grandi interrogativi. Entrato nell’ultimo anno di contratto (con opzione di rinnovo per un’ulteriore stagione a favore del club), il trentunenne lusitano percepisce un ingaggio inferiore a quello di Rashford pur essendo il vero motore trainante della squadra. L’interesse del Galatasaray e di diversi top club europei per il momento non ha portato alla fumata nera, ma il tema prolungamento resta caldissimo.

Nel post-partita l’ex bandiera dei Red Devils Ashley Young ha lanciato un avviso chiaro ai microfoni di Sky Sports:

È Bruno che fa girare il Manchester United. C’è un motivo se i colleghi lo hanno votato miglior giocatore dell’anno. Senza di lui si creerebbe un voragine enorme in questa squadra.”

Fernandes ha poi chiosato con la solita mentalità vincente a BBC Sport:

“Ci sono giorni in cui senti che tutto andrà per il verso giusto. Odio perdere ed è difficilissimo controllare le emozioni quando le cose vanno male. In questo club l’unica cosa che conta è stare in alto.”