9 anni fa Momo Salah sbarcava a Liverpool. I Reds avevano scommesso su di lui, dopo le ottime stagioni alla Fiorentina ed alla Roma. In molti pensavano che ad Anfield avessero speso troppo per l’ala egiziana. Salah ha fatto ricredere tutti, diventando una leggenda del club. Domenica ha detto addio a quei tifosi che lo hanno amato per tutti questi anni, e che si sono goduti l’ascesa di questo fuoriclasse. Ma perchè Salah ha lasciato Liverpool con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del proprio contratto?
I motivi
Salah in questa stagione ha avuto un calo drastico nei propri numeri, confrontati al 2024/25, dove era stato addirittura in corsa per il Pallone D’Oro. 7 gol e 7 assist sono ovviamente i peggiori dati accumulati in un’annata di Premier per l’ex Roma. In molti hanno puntato il dito proprio sulla sua condizione fisica, definendolo come un giocatore al tramonto della sua carriera. Inoltre il suo ingaggio pesava e non poco sulle casse societarie, se confrontato con il rendimento. Ma non è stato il campo l’unico giudice per il futuro di Salah. L’egiziano è entrato in rotta di collisione con Arne Slot. Un’evidenza manifestata dallo stesso Salah in uno sfogo storico dopo una trasferta contro il Leeds: “Non accetto questa situazione. Ho fatto tanto per questo club. Ho ricevuto molte promesse e finora sono stato in panchina per tre partite, quindi non posso dire che le abbiano mantenute. Ho detto più volte di avere un buon rapporto con il manager e, all’improvviso, non abbiamo più alcun rapporto. Non so perché”
Longest night of my life. Thank you for everything once again! pic.twitter.com/eBeXKt2Cw2
— Mohamed Salah (@MoSalah) May 25, 2026
Lo strappo
Inutile dire che il rapporto con Slot non poteva essere ricucito. I due hanno sancito una sorte di tregua, ma Salah due settimane fa è stato chiaro sui propri social. L’attaccante ha scritto un lungo post sui propri social. Post nel quale criticava l’attuale stile di gioco dei Reds. Questi contrasti interni sono stati decisivi per la decisione di lasciare Anfield. La stagione del Liverpool è stata fallimentare, nonostante la qualificazione in Champions. I Reds dovranno ripartire, ma senza la loro leggenda, il loro Re, Momo Salah. Lo stesso Re acclamato dalla propria gente, con Anfield che gli ha tributato un grande saluto contro il Brentford, nella sua ultima gara. “La notte più lunga della mia vita“, così l’ha definita Salah. Una grande storia d’amore nella Premier contemporanea.
