Il Manchester City non ha alcuna intenzione di fermare la propria imponente campagna di rafforzamento estivo. Dopo aver aperto un nuovo ciclo e rivoluzionato l’organico con investimenti pesanti sulle migliori promesse del calcio mondiale, la dirigenza dell’Etihad Stadium ha piazzato un altro colpo ad altissimo potenziale in vista del futuro.
Come rivelato da ESPN Brasil, i Citizens hanno raggiunto l’accordo definitivo con il Palmeiras per il trasferimento a titolo definitivo del gioiello Allan Elias, battendo la spietata concorrenza di Newcastle, Aston Villa e Napoli.
Un affare da 40 milioni di euro: i dettagli
L’operazione con il club paulista si chiuderà sulla base di un investimento complessivo da 40 milioni di euro: 37,5 milioni di quota fissa a cui si aggiungeranno 2,5 milioni di bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi individuali e di squadra.
Centrocampista eclettico, dinamico e dotato di grandissima qualità tecnica, il classe 2004 lascia il Brasile dopo aver collezionato 96 presenze ufficiali, 9 gol e 12 assist sotto la guida di Abel Ferreira, salutando i propri tifosi con la vittoria per 4-1 sul Vasco prima di volare in Inghilterra.
La rifondazione verde targata City: spesi 220 milioni
L’innesto di Allan Elias rappresenta l’ennesimo tassello di una linea verde ben precisa tracciata dalla società. In questa sessione di mercato il City ha già sborsato circa 180 milioni di euro, guidati dal maxi-colpo Elliot Anderson dal Nottingham Forest (135 milioni), oltre ai giovani Mathys Detourbet dal Troyes (25 milioni) e Jeremy Monga dal Leicester (11,7 milioni), completando il restyling con i portieri Gerónimo Rulli e Pierce Charles.
Con un’età media dei nuovi innesti pari a soli 22,2 anni, la dirigenza di Manchester dimostra di voler ringiovanire la rosa mantenendo un livello di competitività ai vertici assoluti del calcio globale.
