Un finale vietato ai deboli di cuore regala il primo punto in campionato al nuovo Liverpool targato Andoni Iraola. Nella bolgia di St. James’ Park contro un ottimo Newcastle, i Reds hanno evitato la sconfitta soltanto al 97′ grazie al rigore trasformato con freddezza glaciale da Dominik Szoboszlai, fissando il punteggio sul 2-2 finale.
Intervenuto ai microfoni della BBC al termine della gara, l’allenatore spagnolo ha espresso sensazioni contrastanti per un esordio dalle forti emozioni.
“Sensazione strana: inizio shock, ma reazione fantastica”
Iraola ha evidenziato l’impatto complicato con l’ambiente del Newcastle, applaudendo al tempo stesso la fame mostrata dalla squadra nei momenti di massima difficoltà:
“Provo una sensazione strana. Non è certo il risultato che volevamo alla vigilia, ma per come si era messa e per il gol arrivato all’ultimo secondo, questo pareggio ha un sapore senza dubbio migliore. Detto ciò, avremmo preferito vincere. Abbiamo iniziato la partita nel peggiore dei modi: trasferta a Newcastle, prima di campionato, un’atmosfera infuocata e avversari velocissimi che ci hanno punito subito. Ci siamo trovati costretti a rincorrere, ma la squadra non ha mai mollato.”
L’impatto dalla panchina: da Jacquet alla freccia Muñoz
Il manager dei Reds ha poi voluto sottolineare la spinta decisiva arrivata dai cambi a gara in corso, soffermandosi sulla condizione fisica dei singoli:
“Nel secondo tempo abbiamo preso il controllo della gara e il pallino del gioco. Jeremy Jacquet non ha svolto una vera preparazione estiva, era ampiamente prevedibile che non avesse i novanta minuti nelle gambe. Chi è entrato dalla panchina ha dato un’energia fondamentale: Victor Muñoz ha spaccato la partita, avrebbe meritato anche un altro rigore solare se l’arbitro non avesse fischiato prima del contatto. Con questo stile di gioco i cambi sono vitali.”
Un punto di carattere che dà morale ad Anfield, in attesa di completare la rosa prima del gong del calciomercato.
