In casa Manchester City si apre ufficialmente il caso Omar Marmoush. L’attaccante egiziano classe 1999, sbarcato all’Etihad Stadium nel gennaio del 2025, si trova ad affrontare un momento cruciale della propria carriera. Nonostante un rendimento realizzativo di tutto rispetto — caratterizzato da ben 16 gol messi a segno nei suoi primi 18 mesi a Manchester — l’ex Eintracht Francoforte ha collezionato per lo più spezzoni di gara a causa della presenza ingombrante e intoccabile di Erling Haaland.
A fare chiarezza su una situazione sempre più delicata ci ha pensato direttamente il tecnico dei Citizens, Enzo Maresca, che in conferenza stampa ha lasciato la porta aperta a qualsiasi scenario.
Le parole di Maresca: “Non è contento, deve scegliere cosa fare”
Il manager italiano ha analizzato con estrema schiettezza lo stato d’animo del giocatore, facendo capire che la permanenza a Manchester dipenderà esclusivamente dalle sue ambizioni personali:
“I giocatori si allenano ogni giorno per scendere in campo e quando non giocano non possono essere felici. Omar non ha trovato molto spazio nell’ultimo anno, quindi è naturale che desideri accumulare più minuti. Questo non significa che qui non avrà le sue occasioni, ma la scelta finale spetta a lui: deve decidere cosa vuole fare.”
Un contratto lungo ma la voglia di fare il titolare
Nonostante un accordo lungo e blindato che lo lega al club fino al 2029, la voglia di sentirsi protagonista assoluto potrebbe spingere l’egiziano a chiedere la cessione in questa sessione estiva.
Il bottino di 16 reti da “dodicesimo uomo” dimostra tutto il valore internazionale di Marmoush, che ha saputo incidere spesso a gara in corso. Tuttavia, l’inamovibilità del centravanti norvegese al centro dell’attacco di Maresca lascia pochi margini per una maglia da titolare a breve termine. Le sue dichiarazioni suonano come un chiaro segnale al mercato: se arrivasse un’offerta congrua e la volontà del giocatore fosse quella di partire, il City non erigerà barricate.
