Un successo di vitale importanza in uno dei templi più ostili del calcio europeo. Dopo la vittoria per 2-0 firmata dalla doppietta del solito Erling Haaland sul campo del Porto, il manager del Manchester City Enzo Maresca si è presentato ai microfoni di Sky Sport per commentare la prima notte da tre punti nella nuova Champions League.
Il tecnico italiano ha promosso l’atteggiamento dei suoi uomini contro la formazione guidata dal compaesano Francesco Farioli, chiedendo però tempo per affinare i meccanismi di una rosa profondamente rinnovata.
“Vittoria pesante su un campo difficile: squadra nuova, dobbiamo migliorare”
Maresca ha voluto sottolineare il peso specifico del risultato ottenuto in terra portoghese:
“Questo è un posto storicamente difficilissimo in cui venire a giocare: il Porto aveva perso solo una partita nelle ultime 15 in Europa ed è una squadra che gioca un ottimo calcio. Abbiamo fatto davvero una buona prestazione. Abbiamo inserito tanti giocatori nuovi nel gruppo e stiamo lavorando giorno dopo giorno per capire dove e come migliorare. L’obiettivo è crescere continuamente.”
Mercato e capitano: “Speso tanto ma anche venduto. Haaland? Lui c’è sempre”
Incalzato dalle domande sulle ambizioni del club dopo i faraonici investimenti estivi, il tecnico dei Citizens ha voluto fare una precisazione contabile prima di incoronare il suo centravanti:
“La società ci tiene a ricordarmi che è vero che abbiamo speso molto, ma abbiamo anche incassato cifre importantissime dalle cessioni. È davvero impossibile e prematuro pensare a dove saremo a febbraio: la nostra mentalità deve essere quella di ragionare partita dopo partita. Un Haaland diverso? Erling è sempre lì. Anche domenica scorsa non è riuscito a segnare su due o tre occasioni, ma la sua presenza non manca mai. Noi costruiamo la manovra, poi sappiamo che lui ci sarà sempre per spingerla dentro.”
