La stampa britannica ha rivelato la decisione della commissione indipendente sul caso Manchester City.
I giudici hanno ritenuto il club responsabile di 114 capi d’imputazione relativi a irregolarità contabili commesse tra il 2009 e il 2018. L’organo giudicante deve ancora stabilire le sanzioni ufficiali. Le opzioni sul tavolo includono multe milionarie, penalizzazioni e l’estromissione dal campionato. I vertici del club hanno già annunciato la volontà di ricorrere in appello.
Attraverso una nota inviata a The Athletic, la dirigenza ha confermato la propria linea:
La procedura resta aperta con diversi dettagli ancora vincolati al segreto d’ufficio. Manteniamo la stessa posizione espressa a febbraio 2023. Abbiamo collaborato per otto anni confidando nell’imparzialità della Premier League come organo di controllo.
Né la lega inglese né i membri del tribunale hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali dopo la chiusura delle udienze del 6 dicembre 2024. Oltre alle contestazioni sui bilanci, sugli sponsor e sui compensi extra garantiti a tesserati come Roberto Mancini, la società risponde di 35 casi di mancata cooperazione. L’esito dell’appello chiarirà la vicenda, ma le sanzioni potrebbero diventare esecutive nell’immediato. La squadra guidata da Enzo Maresca affronta uno scenario di totale incertezza in vista della stagione 2026-2027.
