12 Giugno 2026,ore 12.20

La storia di Raul Jimenez: dall’infortunio shock al gol col suo Messico

raul jimenez

Il Mondiale offre delle storie che fanno spesso riflettere. Storie che ci insegnano come certi atleti abbiano una forza mentale fuori dal comune. Ieri Raul Jimenez ha segnato il 2-0 per il suo Messico, nella partita d’esordio del Mondiale. La Tricolor si è affidata a lui ed ai suoi gol per far sognare un paese intero. Jimenez ha risposto presente, con il suo classico, un colpo di testa perfetto su un cross laterale. E mentre vedeva la palla insaccarsi probabilmente avrà riavvolto il nastro, tornando a quasi 6 anni fa, quel fatidico 29 novembre 2020.

Una vita in pericolo

Dopo 10 minuti di gioco, nella sfida contro l’Arsenal, Jimenez va a saltare, come fa sempre. L’impatto con David Luiz è però tremendo. Jimenez perde i sensi, e viene subito trasportato in ospedale, dove viene operato d’urgenza.”C’era una frattura al cranio, l’osso si era rotto e c’era una piccola emorragia cerebrale. Il cervello si stava spostando verso l’interno ed è per questo che l’intervento chirurgico doveva essere rapido. I medici hanno fatto davvero un ottimo lavoro”. Il messicano rischia letteralmente la vita, ma per fortuna tutto va per il verso giusto.

Il ritorno

Jimenez dopo 10 giorni in ospedale pensa subito al ritorno in campo, nonostante gli avvisi dei medici: “Ho sempre pensato che fosse come un infortunio alla caviglia o al ginocchio e che, dopo la guarigione, sarei tornato a fare ciò che amo. Non ho mai pensato di concludere la mia carriera o di smettere di giocare”. E così fu, Raul Jimenez dalla stagione successiva torna in campo per i suoi Wolves. I primi mesi non sono stati semplici, con il primo colpo di testa eseguito col preparatore: “Mi sono avvicinato al pallone con cautela, non spaventato, ma consapevole di ‘Ok, sto per colpire di testa il pallone da questa parte per la prima volta, quindi fai attenzione’. Ma quando ho colpito di testa mi sono reso conto che non era successo nulla, quindi al colpo successivo ho fatto come facevo prima.” Per lui colpire di testa è come andare in bicicletta, non puoi dimenticare come si fa. E ieri, proprio di testa, ha fatto impazzire la sua gente. Una settimana da sogno per lui, dopo che pochi giorni fa aveva annunciato il ritorno ufficiale nel club del suo cuore, il Wolverhampton, dopo la parentesi al Fulham. Le sue parole all’interno dell’articolo sono state rilasciate in un’intervista al Guardian.