12 Gennaio 2026,ore 10.20

La legge dell’ex non perdona: Danny Welbeck elimina lo United ad Old Trafford

Welbeck

Il Brighton si conferma la “bestia nera” delle big e scrive un’altra pagina amara nella stagione del Manchester United. Nel tempio di Old Trafford, i Seagulls firmano l’impresa dei trentaduesimi di finale di FA Cup, eliminando i Red Devils con un 2-1 che porta la firma più dolorosa per il pubblico di casa: quella del grande ex Danny Welbeck.

Cresciuto nell’Academy dello United, l’attaccante inglese ha vestito i panni del “giustiziere” in una notte dove la profondità della rosa di Hurzeler ha fatto la differenza rispetto alle stelle appannate di Manchester.

Le parole del leader: “Vittoria enorme”

Al termine del match, Welbeck ha espresso tutto il suo orgoglio ai microfoni di TNT Sports:

“È una vittoria enorme. Venire qui, che sia per la FA Cup o per la Premier League, resta sempre un’occasione speciale. Siamo felicissimi di aver strappato il pass per il turno successivo”.

L’attaccante ha poi voluto elogiare il gruppo, sottolineando come le cosiddette “seconde linee” si siano fatte trovare pronte: “Alcuni ragazzi non giocano regolarmente, ma la loro prestazione oggi è stata monumentale. Questo dimostra la profondità della nostra squadra: lavoriamo tutti per un unico obiettivo e nello spogliatoio l’entusiasmo è alle stelle”.

Il gol dell’ex: tecnica e sangue freddo

Welbeck ha poi analizzato con precisione chirurgica il gol che ha deciso la sfida, una perla di coordinazione:

“Ho cercato subito un buon primo controllo, sapevo di dover impattare bene la palla. Quando il cross arriva teso e conosci la posizione dei difensori, il secondo tocco deve essere per forza il tiro: per questo il primo deve essere perfetto. Sono felice di aver trovato quel contatto pulito”.