24 Giugno 2026,ore 12.48

Ipswich, scelto il dopo-McKenna: O’Neil batte la concorrenza di Rosenior

O'Neil

L’Ipswich Town ha rotto gli indugi per l’inizio della sua nuova avventura in massima serie. Il club di Portman Road ha annunciato ufficialmente di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Gary O’Neil. Il quarantaduenne stratega inglese raccoglie un’eredità pesantissima: quella di Kieran McKenna, l’artefice della storica promozione che ha deciso di fare un passo indietro per ragioni personali e per dedicarsi interamente alla propria famiglia. Per l’ex tecnico dello Strasburgo è già pronto un accordo a lungo termine: ha siglato un contratto triennale.

Battuta la concorrenza: la scelta della dirigenza

La nomina di O’Neil arriva al termine di un casting accurato da parte dei vertici societari dei Tractor Boys. Tra i profili caldeggiati per raccogliere il testimone a Ipswich c’era anche Liam Rosenior, ma la dirigenza ha individuato nell’ex centrocampista l’uomo perfetto per carisma e idee tattiche in vista del ritorno in Premier League.

È un privilegio assoluto assumere la guida di una società così gloriosa“, sono state le prime parole di O’Neil rilasciate ai media ufficiali del club. “Ho guardato con enorme ammirazione la scalata e lo sviluppo di questa realtà nelle passate stagioni. L’opportunità di guidare questo gruppo nell’élite del calcio inglese mi riempie di motivazione. C’è un progetto lungimirante e un’ambizione tangibile; sono perfettamente consapevole dell’onere e dell’onore che significa rappresentare questi colori per la tifoseria e l’intera comunità”.

 

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Dal flirt europeo in Francia al “tabù” del passato

O’Neil si presenta nel Suffolk forte dell’ottimo lavoro svolto in Ligue 1 alla guida dello Strasburgo, dove era subentrato a gennaio (sostituendo ironicamente proprio Rosenior) conducendo gli alsaziani fino a un brillante ottavo posto in classifica, accarezzando fino all’ultimo il sogno di un pass per le competizioni continentali.

Ad attenderlo c’è ora una sfida stimolante ma non priva di insidie, anche ambientali. Il neo-allenatore dovrà infatti vincere lo scetticismo di una frangia della tifoseria legato ai suoi trascorsi sul rettangolo verde: tra il 2014 e il 2016 ha infatti difeso i colori del Norwich City, rivale storica e giurata dell’Ipswich, collezionando oltre cinquanta presenze con i Canaries. Saranno i risultati sul campo, come sempre, a cancellare ogni fantasma del passato.