Quasi dieci anni trascorsi ai vertici assoluti del calcio inglese, con una bacheca ricca di trofei e un impatto indelebile nella storia del torneo. Gabriel Jesus ha deciso di guardarsi indietro e tracciare un bilancio della sua lunga ed esaltante avventura Oltremanica, iniziata nel gennaio del 2017 con il salto dal Palmeiras al Manchester City e proseguita dal 2022 a Londra con la maglia dell’Arsenal.
Un decennio vissuto sempre al massimo, sfidando i difensori più forti del pianeta e ritagliandosi un ruolo di primissimo piano nella storia dei calciatori verdeoro sbarcati nel Regno Unito.
“Orgoglioso dei miei record: non sono semplici numeri”
Il classe 1997 ha voluto sottolineare con forte orgoglio la continuità di rendimento mantenuta nel campionato più competitivo e probante del mondo:
“Sono ormai quasi dieci anni che vivo questa lega e affrontando le insidie che presenta ogni singola stagione. Guardare indietro e vedere che sono riuscito ad entrare nella classifica dei brasiliani con più gol e titoli nella storia del calcio inglese mi riempie davvero d’orgoglio.”
Continuità e sacrificio al vertice del calcio mondiale
Per l’attaccante dei Gunners, i record conquistati negli anni tra Manchester e Londra rappresentano molto più di una statistica da almanacco:
“Quelli non sono soltanto semplici numeri. Per me rappresentano la continuità, il lavoro quotidiano e la capacità di rimanere sempre al vertice in uno dei tornei più difficili e competitivi al mondo.”
Un messaggio di maturità e leadership per un giocatore che, a suon di gol e prestazioni di sacrificio, si è guadagnato un posto d’onore nel pantheon del calcio britannico.
