Un ritorno nel massimo campionato atteso per un quarto di secolo e battezzato dal peggior avversario possibile. Il Coventry City è uscito sconfitto per 3-0 dall’Emirates Stadium contro i campioni in carica dell’Arsenal, ma il tecnico Frank Lampard ha voluto subito gettare acqua sul fuoco, invitando l’ambiente a mantenere la lucidità in vista della lunga corsa verso la salvezza.
Gli Sky Blues, assenti dalla Premier League dalla lontana stagione 2000/01, si sono trovati di fronte una macchina perfetta come quella di Mikel Arteta, fresca anche del recente trionfo in Community Shield contro il Manchester City.
Lampard: “Serve calma, guardiamo al percorso del Leeds”
Nel post-partita, l’ex bandiera del Chelsea non ha nascosto le inevitabili difficoltà della categoria, tracciando però una rotta precisa per il proseguo della stagione:
“Con un inizio del genere dobbiamo mantenere la calma. È dura, lo sapevamo, ma ricordiamoci che il Leeds è venuto qui all’esordio della scorsa stagione incassando un 5-0 per poi centrare tranquillamente la salvezza. Non voglio affrettare giudizi: dobbiamo solo abituarci in fretta a questi ritmi.”
Il cambio di mentalità per la lotta salvezza
Lampard ha poi sottolineato la differenza sostanziale rispetto all’entusiasmante cavalcata della scorsa annata in Championship, dove le vittorie a catena facilitavano la gestione dello spogliatoio:
“L’anno scorso avevamo un gran feeling perché vincere rende tutto più semplice. Quest’anno la strada sarà molto più in salita, ma abbiamo una gran voglia di ingranare e andare a conquistarci i punti che servono.”
Un messaggio chiaro alla piazza: la Premier League richiede pazienza e sacrificio, ma il Coventry ha tutte le intenzioni di giocarsi le sue carte.
