25 Maggio 2026,ore 14.46

Dramma West Ham, Nuno E. Santo in lacrime: “Questo club merita la Premier. La Championship sarà dura”

nuno espirito santo

Il verdetto più crudele, quello che nessuno nell’East London avrebbe mai voluto sentire. Il West Ham retrocede in Championship al termine di un’ultima giornata vietata ai deboli di cuore. A fine partita, ai microfoni della BBC, si è presentato un Nuno Espirito Santo visibilmente scosso, svuotato da una rincorsa salvezza sfiancante e culminata nella più dolorosa delle sentenze sportive.

Gli Hammers hanno fatto il loro dovere nell’ultimo match stagionale, ma i risultati dagli altri campi hanno condannato il club a un clamoroso passo indietro.

“Chiediamo scusa ai tifosi, oggi siamo a pezzi”

Il tecnico portoghese non ha cercato scuse, mettendo la faccia davanti a un verdetto durissimo da digerire e scusandosi immediatamente con i tifosi:

“Siamo tristi, siamo delusi. Sapevamo che la nostra missione era difficile e non era completamente nelle nostre mani. Abbiamo fatto la nostra parte vincendo l’ultima partita con carattere e dignità, soprattutto in casa, ma non è stato abbastanza. Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi e ringraziarli per il loro incredibile supporto”.

Proprio il legame con la tifoseria è l’unico raggio di luce in una domenica totalmente buia: “Il loro sostegno e il loro calore ci hanno fatto sentire a casa. Anche oggi sono stati fantastici. Non possiamo che ringraziarli e scusarci per la situazione. Ma ora, come club, dobbiamo attraversare questo momento di dolore. È dura”.

La beffa dei 39 punti e il futuro in Championship

Nuno Espirito Santo ha poi analizzato lucidamente la quota salvezza di quest’anno, sottolineando come la stagione sia stata fuori da ogni logica aritmetica per gli standard della Premier League: retrocedere con 39 punti è un dato che fa saltare ogni statistica.

È stato qualcosa di anomalo, basta guardare la classifica” ha ammesso amaramente il tecnico. Una beffa atroce che costringerà gli Hammers a un anno di purgatorio nella serie cadetta inglese.

Ma per i piani di rilancio e i progetti di risalita ci sarà tempo. Oggi a Londra sponda West Ham c’è spazio solo per le lacrime: “La Championship sarà dura. Ma oggi non è il momento di pensare al futuro. Il West Ham è un club da Premier League e merita di esserci. Ora dobbiamo vivere il dolore, poi penseremo a ciò che verrà. Domani è un altro giorno”.