La vita del portiere non è delle più semplici nel mondo calcistico. L’esempio perfetto è quello di Antonin Kinsky, l’estremo difensore del Tottenham. Kinsky è salito alla ribalta per la terrificante prestazione di Madrid in Champions League. I suoi primi 20 minuti sono stati indelebili per i tifosi Spurs, con numerosi errori. Tudor lo ha tolto proprio dopo l’inizio shock, alimentando un gran dibattito. Il destino però ha concesso una seconda occasione all’ex Slavia Praga, ed il classe 2003 non sta deludendo.
Antonin Kinsky, that is brilliant 🧤
The @SpursOfficial keeper denies Joe Rodon with a superb save to keep it goalless pic.twitter.com/ARzU7PrpbP
— Premier League (@premierleague) May 11, 2026
Il riscatto
La benedizione travestita è l’infortunio di Vicario. Con l’ex Empoli ai box Kinsky si è preso i pali del Tottenham, in momento delicatissimo. Kinsky è stato superlativo in due partite cruciali, contro Wolverhampton e Leeds. Ieri contro i Whites è stato semplicemente strepitoso, con due parate su Rodon e Longstaff decisive. Senza i suoi due miracoli, arrivati in due momenti delicati del match, il Tottenham probabilmente ieri sarebbe uscito sconfitto contro il Leeds. De Zerbi è rimasto colpito dalla personalità del ceco: “Un grande carattere, una grande personalità. Grande persona, grande professionista e grande portiere. Sta giocando molto bene, deve mantenere la concentrazione e non correre rischi in nessuna situazione, ma sta giocando molto bene ed è molto importante per noi ora”. Il finale di stagione del Tottenham è tutto da seguire, ma non sarebbe una sorpresa se gli Spurs decidessero di ripartire anche da Kinsky.
(foto del profilo X Tottenham Hotspur)
